Nel corso della seduta odierna del Consiglio comunale, il consigliere del Partito Democratico Igor Bombardi ha presentato un question time relativo allo stato degli interventi di riqualificazione delle strade nelle frazioni del forese sud di Ravenna, in particolare nelle Ville Unite e Disunite, duramente colpite dall’alluvione del maggio 2023.

«Con questa interrogazione – ha dichiarato Bombardi – ho voluto portare all’attenzione dell’aula una questione molto sentita dalla cittadinanza: la sicurezza e la percorribilità delle strade nelle zone più periferiche del nostro territorio. Dopo l’alluvione, molte di queste arterie hanno subito danni significativi. È importante sapere a che punto siamo con i lavori e quali saranno le prossime tappe».

A rispondere è stato l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Cameliani, che ha illustrato come numerosi interventi siano stati finanziati grazie alle risorse rese disponibili dalla struttura commissariale per la ricostruzione post-alluvione, attraverso le ordinanze n. 13/2023, 33/2024 e 35/2024.

«Gli interventi che riguardano il forese sud – ha spiegato Cameliani – sono stati inseriti nell’ambito del PNRR per l’alluvione, grazie al lavoro di progettazione portato avanti dal Comune che ha saputo candidare con tempestività i progetti, ottenendo i finanziamenti e realizzando i lavori. Interventi che altrimenti non sarebbero stati possibili. Vista la scarsità di fondi disponibili per le manutenzioni ordinarie e straordinarie, ora avremo l’opportunità di sistemare alcune strade delle campagne che da tempo richiedevano lavori necessari.».
L’assessore ha inoltre fornito l’elenco aggiornato delle vie interessate, con l’indicazione delle opere già concluse, quelle in corso e quelle previste. Tra gli interventi finanziati grazie alle risorse del PNRR per la ricostruzione post-alluvione, si segnalano: la demolizione e ricostruzione del ponte su via Angaia, sul canale Fosso Ghiaia a San Pietro in Vincoli, per un importo di 350.000 euro (lavori previsti da settembre 2025); il ponte su via Pugliese a Roncalceci, già completato e ora in fase di collaudo, per 250.000 euro; il ripristino della pavimentazione in via Campolungo, nelle rampe e nel sottopasso ferroviario tra via Carracci e via Viazza di Sotto a San Michele, concluso e collaudato per un totale di 190.000 euro.
Sono inoltre stati completati e ora in fase di rendicontazione i lavori di riasfaltatura in piazza Matellica, vie Salara e Matellica, con interventi sulla tubazione collegata al fiume Savio e sulla strada bianca via Canale Pergami a Lido di Savio, per un investimento di 221.750 euro.

Altri cantieri con consegna prevista nei prossimi mesi riguardano: via Fosso Ghiaia, via Valloncello, via Tobagi e via Morini in zona Osteria (330.000 euro); via Garzanti, via Fiora, via Sale di Minarda e via Trentula a San Pietro in Trento (680.000 euro); via Campagnoni e via 2 Giugno a San Pietro in Campiano (190.000 euro).
Sono in sospensione, in attesa della conclusione dei lavori a cura della Protezione Civile sull’argine destro del fiume Ronco, gli interventi su via Argine Destro Ronco tra Borgo Sisa e Coccolia (700.000 euro), mentre sono programmati quelli su via Fosso Nuovo, via Castellina, via Macoda e via Amadori.

L’intervento su via San Rocco a San Pietro in Vincoli (550.000 euro) è già aggiudicato e partirà al termine della posa del metanodotto SNAM. A San Pietro in Trento, sono previsti il ripristino della pavimentazione di via Civinelli, via Solferino e via Bagnolo e la ricostruzione del ponticello di vicolo Malagola, per un importo di 456.000 euro, con lavori che inizieranno in autunno.

Si interverrà su via Fossa (420.000 euro con inizio previsto a settembre 2025), su via della Produzione e via Fossa Coccolia (352.500 euro con inizio previsto a settembre 2025) e su via Nuova (1 milione di euro, con inizio previsto a settembre 2025). Infine sempre in autunno, sono programmati i lavori su via Minarda (456.000 euro) e su via dell’Orso (650.000 euro)».