Oggi è stata inaugurata la nuova scuola dell’infanzia «La Filastrocca», in via Cardinal Francesco Bertazzoli 70/a a Lugo.
Dopo il taglio del nastro, i presenti sono stati accolti nella scuola dalla sindaca di Lugo Elena Zannoni: «Abbiamo voluto che le bambine e i bambini fossero i primi a entrare e scoprire questa nuova scuola poiché appartiene a loro, e così è stato con la ripresa delle attività il 7 gennaio – ha sottolineato la prima cittadina -. Quella di oggi è invece una giornata di festa pensata per consentire a tutta la città di conoscere la Filastrocca. Una nuova scuola è sempre un passo avanti per la città e poterla inaugurare è probabilmente la cosa più bella che possa capitare per un amministratore. Vorrei condividere questo grande onore e soddisfazione con il precedente sindaco e la precedente giunta, che hanno fortemente voluto questo progetto, oggi diventato realtà. Voglio ringraziare di cuore anche il personale della scuola, i nostri servizi educativi e tecnici, l’istituto comprensivo e tutti coloro che hanno collaborato all’apertura della materna e alla realizzazione di questa giornata».
In seguito sono intervenuti l’assessora ai Lavori pubblici Veronica Valmori, il dirigente del Servizio Lavori pubblici del Comune di Lugo Fabio Minghini, la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Lugo 1 Ornella Greco, il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Edoardo Soverini e la parlamentare Ouidad Bakkali. Le peculiarità dell’edificio sono state illustrate ai presenti dall’architetto Alessandro Bucci, che ha redatto il progetto.
Presenti inoltre i consiglieri regionali Eleonora Proni e Niccolò Bosi, il vicepresidente della Provincia di Ravenna Riccardo Graziani, il sindaco referente per i Servizi educativi dell’Unione della Bassa Romagna Federico Settembrini e il vescovo della Diocesi di Imola Giovanni Mosciatti, che ha dato la benedizione all’edificio.
Le conclusioni sono state affidate al presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale: «L’inaugurazione di questa nuova scuola è un passo importante per la città di Lugo, che vede così concretizzarsi il suo primo polo dell’infanzia 0-6, per un’idea di educazione che mette al centro il benessere delle bambine e dei bambini. La bellezza di questi spazi ha valore sia nella forma, sia nel contenuto: in un edificio luminoso, realizzato in ogni dettaglio con cura e nel rispetto della sostenibilità ambientale, i più piccoli possono crescere ogni giorno, stimolando le loro curiosità e acquisendo nuove autonomie, accompagnati al meglio dal personale scolastico. Particolarmente significativo è l’abbattimento delle barriere architettoniche, fisiche e simboliche. L’accessibilità degli spazi racconta di una comunità che riconosce e accoglie le diversità, offrendo a tutte e tutti le stesse opportunità di scoperta e partecipazione. Un percorso che ci vede impegnati nella costruzione di una scuola sempre più accogliente, moderna e inclusiva dove imparare e diventare grandi».
Dopo gli interventi delle autorità, la scuola ha aperto le sue porte alla cittadinanza per una serie di attività che hanno consentito a famiglie e visitatori di conoscere da vicino la nuova struttura e la sua offerta formativa, tra laboratori musicali, workshop artistico-espressivi, letture animate e altre attività didattiche.
La Filastrocca può ospitare fino a cinque sezioni che possono accogliere fino a 135 bambini, garantendo ulteriori 60 posti rispetto al vecchio edificio di viale degli Orsini. Le sezioni sono dislocate in tre dei quattro blocchi che caratterizzano l’edificio, costruiti attorno a un nucleo centrale, che è invece un ampio spazio gioco comune. Le sezioni sono dotate di ampie vetrate ad altezza di bambino per agevolare lo sguardo sul paesaggio. Il quarto blocco ospita i servizi: la mensa, la sala insegnanti, la lavanderia, la dispensa, eccetera. Ogni sezione è dotata di uno spazio per l’accoglienza, un ripostiglio e servizi igienici. La scuola è inoltre dotata di due dormitori. Tutti gli ambienti hanno ampie aperture che consentono di usufruire degli spazi esterni e sono privi di barriere architettoniche.
La copertura è stata realizzata «a onda di legno», elemento architettonico di rilievo che ospita l’impianto fotovoltaico.
I lavori sono stati eseguiti da Medea Costruzioni Generali Srl di Reggio Emilia. Gli arredi, non ancora ultimati, sono forniti dal Sogno del Bambino di Lugo, concessionario di zona dell’azienda Gioca Reggio, mentre targhe e insegne sono di Quadra Comunica di Russi.
La realizzazione della scuola, avviata nel 2023, è stata possibile grazie al contributo di 3 milioni di euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziato dall’Unione europea attraverso il programma Next generation Eu. È stata costruita in un’area adiacente al nido d’infanzia «Arcangelo Corelli», con il quale andrà a costituire il primo polo dell’infanzia 0-6 della città di Lugo.
La classificazione energetica è identificabile nella classe A4, la più performante normativamente prevista: il nuovo fabbricato si configura infatti come edificio «a energia quasi zero», definito come un edificio il cui fabbisogno energetico è molto basso o quasi nullo ed è coperto in misura significativa da fonti rinnovabili prodotte sul posto.