A quasi un mese dalla schiusa, i due pulcini di fratino nati sulla spiaggia di Pinarella hanno iniziato a volare.

Un evento eccezionale, vista ormai la rarità della specie ed il rapido declino della loro presenza sulle coste d’Europa, motivo per cui la specie è particolarmente protetta.

Il Comune si è subito attivato a supporto dei volontari con comunicazioni mirate a sensibilizzare i proprietari di cani affinché tenessero al guinzaglio i propri amici a quattro zampe – come peraltro previsto dall’Ordinanza balneare – ed ha acconsentito alla creazione di una zona di rispetto che ha permesso la crescita dei pulcini in relativa sicurezza. Inoltre, dopo pochi giorni dalla schiusa, inaspettatamente, i pulcini sono stati condotti dalla madre su un consistente cumulo di detriti spiaggiati dall’alluvione, di cui era prossima la rimozione. Il luogo si è rivelato sorprendentemente sicuro e adatto alla crescita dei piccoli, motivo per cui è stato valutato fosse opportuno il suo mantenimento fino all’involo, tra il grandissimo interesse e persino affetto dei bagnanti, alcuni dei quali si sono resi disponibili come volontari.

La fratina attenta in vedetta sul cumulo ha rappresentato per molti un attimo di spensierata leggerezza dopo i giorni pesanti dell’alluvione. Un momento di sensibilizzazione dei cittadini, che hanno potuto conoscere per la prima volta un inaspettato tesoro di biodiversità. L’involo è avvenuto con successo pochi giorni fa, ed il 25 luglio si sono conclusi in tutta sicurezza i lavori di rimozione dei detriti.

La famigliola è ancora presente sulla spiaggia, ma, a breve, ormai perfettamente in grado di volare, potrebbe abbandonarla per raggiungere altri siti e tornare alla vita gregaria che contraddistingue la specie lontano dai periodi di nidificazione. Il Comune di Cervia si è dunque impegnato come parte attiva nella tutela di una specie protetta dalle Direttive europee, consentendo di buon grado che anche ad essa potesse essere riservata la proverbiale ospitalità che caratterizza da sempre le spiagge romagnole.

Dalla disponibilità concessionario che ha atteso di buon grado la schiusa prima di spianare la duna invernale, agli sforzi congiunti di Comune, Carabinieri Forestali, Capitaneria di Porto, Polizia di Stato, Polizia Municipale e di una trentina di volontari che non hanno mai perso di vista la famigliola, esposta a tutti i rischi delle spiagge balneabili, hanno consentito, insieme all’attenzione e alle premure di tutti i bagnanti, che per la prima volta dopo molti anni, due pulcini di fratino potessero prendere il volo anche sulle spiagge del cervese.

Il fratino, Charadrius alexandrinus è una specie a rischio estinzione e particolarmente protetta: in Emilia-Romagna nel 2000 erano registrate 200 coppie, mentre oggi se ne contano circa 40. I pulcini di Pinarella sono stati inanellati dall’Associazione Ornitologi dell’Emilia-Romagna – AsOER per conto dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – ISPRA.