Martedì 10 febbraio si celebra il Giorno del Ricordo, istituito per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.
Il Comune di Ravenna organizza un momento commemorativo alle 10 nella sede dell’ufficio decentrato di Marina di Ravenna, in largo Magnavacchi 5, con l’omaggio alla lapide in ricordo dei profughi giuliani e dalmati, accolti a Marina di Ravenna nel corso degli anni Cinquanta e Sessanta; a seguire ci si sposterà nel Giardino Norma Cossetto (viale Ciro Menotti, angolo viale Zara). Sono previsti i saluti di Licia Suprani, presidente del Consiglio territoriale del Mare e l’intervento del vicesindaco Eugenio Fusignani, alla presenza di alunni della scuola secondaria di primo grado “Enrico Mattei” di Marina di Ravenna.
L’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea in Ravenna e provincia e la Fondazione Casa di Oriani, con il patrocinio del Comune, hanno organizzato per sabato 7 febbraio alle 10 nella sala Spadolini della Biblioteca Oriani in via Corrado Ricci n. 26, la presentazione del volume “Italianità adriatica – Le origini, il 1945, la catastrofe” in collegamento online con l’autore Raoul Pupo. Condurranno Alessandro Luparini, direttore Fondazione Casa di Oriani, e Giuseppe Masetti, direttore ISREC Ravenna.
























































