L’Istituto Oriani di Faenza ha ospitato la sessione conclusiva del 2025 di Sentirsi in Strada, il progetto di educazione stradale promosso dalla Polizia Locale dell’Unione della Romagna Faentina e rivolto agli studenti delle classi quarte degli istituti superiori di Faenza che si preparano a conseguire la patente di guida. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con le scuole del territorio, ha l’obiettivo di accrescere nei giovani la consapevolezza dei rischi legati alla circolazione e di promuovere comportamenti responsabili e sicuri.
All’incontro conclusivo hanno partecipato il dirigente scolastico Fabio Gramellini, l’assessore alla Sicurezza del Comune di Faenza Massimo Bosi e gli agenti della Polizia Locale coinvolti nel progetto.
Particolarmente significativo è stato l’intervento di Fabio Castagnoli, vittima e testimone di un grave incidente stradale, che ha condiviso la propria esperienza invitando gli studenti a riflettere sull’importanza della concentrazione alla guida: «La libertà di muoversi e di guidare – ha ricordato – deve andare sempre di pari passo con la responsabilità. Basta un attimo di distrazione, un telefono in mano o una leggerezza per compromettere la propria vita e quella degli altri».
«Progetti come questo – ha sottolineato l’assessore Massimo Bosi – rappresentano un’occasione preziosa per avvicinare i ragazzi al tema della sicurezza stradale in modo concreto, attraverso esempi e testimonianze reali. La Polizia Locale svolge un ruolo fondamentale non solo nei controlli, ma anche nella prevenzione e nell’educazione civica».
L’amministrazione comunale e la Polizia Locale ringraziano tutte le scuole che hanno aderito all’iniziativa e, in particolare, Fabio Castagnoli per la disponibilità e il coraggio con cui ha condiviso la sua storia, trasformandola in un messaggio di sensibilizzazione e speranza.
























































