Domenica a Lugo 321 persone si sono fatte “Una Piega per lo IOR”

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Domenica 15 febbraio, Giornata Mondiale contro i Tumori Infantili, sette città della Romagna – Cesena, Forlì, Imola, Lugo, Ravenna, Riccione e Rimini – più Argenta e Pesaro si sono idealmente unite sotto un’unica bandiera per un evento che univa bellezza e lotta contro il cancro:“Una Piega per lo IOR”, maratona di solidarietà animata da più di 200 volontari chiamati dall’Istituto Oncologico Romagnolo a prestare per un giorno, in maniera del tutto gratuita, la propria professionalità. L’obiettivo? Garantire a studenti e studentesse con diagnosi oncologiche di restare in pari con l’intero programma scolastico nonostante i lunghi periodi di ospedalizzazione e isolamento che i rischi di un sistema immunitario debilitato dalle terapie impongono loro. Tutto il ricavato dei contributi richiesti – 20 euro di donazione minima per la piega, 10 euro per il trattamento unghie – andrà infatti a sostegno del Progetto “FuoriClasse”, con cui lo IOR si affianca all’Ufficio Scolastico Regionale per offrire un’istruzione domiciliare completa, che non preveda la visita a casa esclusivamente dei docenti delle materie principali, a ragazzi e ragazze col cancro: un servizio che solo nell’anno 2024-2025 è stato richiesto da quattro studenti di scuole superiori della Romagna.

L’appello non è rimasto inascoltato: non c’è stato troppo tempo per far riposare phon e spazzole nei dieci “temporary beauty salon” aperti in contemporanea domenica 15 febbraio. Sono state 1.225 le persone che hanno approfittato di questa possibilità per concedersi una coccola di solidarietà, per un ricavato che ha sfiorato i 28.000 euro di raccolta. Un grande evento di mobilitazione popolare, dunque, di cui Lugo è stata protagonista: i partecipanti che hanno scelto la sede di via F. Taglioni 3 per una piega di bellezza sono stati 321, per un incasso superiore ai 7.000 euro. Grande la soddisfazione, a fine giornata, dei volontari IOR della Bassa Romagna, che si sono aggiudicati la palma di territorio più solidale. «Lo sforzo di realizzare giornate di solidarietà diffusa come questa è notevole, ma la bellezza dell’ondata di generosità che ne scaturisce ripaga ampiamente da ogni fatica – spiega il Direttore Generale IOR, Fabrizio Miserocchi – a prescindere dal risultato di raccolta, che è comunque dei più importanti, è stato un piacere vedere i partecipanti col sorriso, attendere il proprio turno anche nei momenti di maggior presenza senza assilli, ma anzi con la consapevolezza che potesse essere anche quello un momento prezioso per conoscere gli operatori di bellezza, il progetto “FuoriClasse” o la mission dello IOR. Eventi come “Una Piega per lo IOR” permettono al volontariato di presentarsi col suo vestito migliore, per dimostrare a chi non conosce questo mondo quanto possa fare la differenza il tempo che dedichiamo gratuitamente agli altri: una chiamata di responsabilità per tutti coloro che si chiamano fuori con l’alibi di essere troppo limitati per poter contribuire al cambiamento. Ringrazio nuovamente chi ha donato anche un’ora della sua domenica, mettendo a disposizione la propria professionalità con entusiasmo e competenza a favore di una causa che non può che vederci uniti: perdere l’anno o ricevere una formazione parziale rispetto ai compagni di classe a causa di una diagnosi di cancro, d’altronde, è un’ingiustizia talmente manifesta da essere inaccettabile per chiunque. Non è una mera questione di diritto allo studio: è anche e soprattutto una tappa importante del processo di cura, un modo per non sentirsi lasciati indietro».

“Una Piega per lo IOR” di Lugo è stata patrocinata dal Comune di Lugo e resa possibile dalla collaborazione di Confartigianato Ravenna, Agri Idea, Bar Nella, Cofra Conad, Lectron Impianti Elettrici, Sindacato Panificatori Artigianali, Idrotermica Valli, L’Oreal Professionnel Paris e Lions Club: i prodotti di bellezza sono stati forniti gratuitamente da Open Space, concept distributor di Davines. Per chiunque non sia riuscito a partecipare alla maratona di bellezza di domenica 15 febbraio ma volesse contribuire al progetto delle borse di studio per gli adolescenti col cancro, il crowdfunding a favore di “FuoriClasse” continuerà fino ad aprile sulla piattaforma dedicatawww.insiemeachicura.it.