Il Questore di Ravenna Gianpaolo Patruno ha adottato due distinti provvedimenti di divieto di accesso e stazionamento (D.A.Cur.), a seguito di episodi ritenuti di particolare gravità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, avvenuti rispettivamente nel comune di Bagnacavallo e presso la stazione ferroviaria di Ravenna.

Il primo provvedimento, noto come Daspo Willy, riguarda un cittadino italiano nei confronti del quale è stato disposto il divieto di accesso a tutti gli esercizi pubblici del comune di Bagnacavallo per la durata di due anni. L’uomo, arrestato nelle scorse settimane dai militari dell’Arma dei Carabinieri, era intervenuto in un bar del centro in evidente stato di ubriachezza, arrecando disturbo ai clienti. Nel corso delle operazioni di identificazione aveva opposto resistenza agli operatori, aggredendoli fisicamente con spinte e schiaffi. Durante l’intervento era stato inoltre trovato in possesso ingiustificato di un cutter, di una confezione di lame da taglierino e di una modica quantità di marijuana.

Il secondo provvedimento è stato emesso nei confronti di un cittadino straniero di 27 anni, identificato e denunciato dagli operatori della Polizia Ferroviaria di Ravenna, ritenuto presunto autore di molestie sessuali ai danni di una donna all’interno della stazione ferroviaria negli ultimi giorni dell’anno. Considerata la gravità del fatto e la pericolosità sociale del soggetto, già noto alle forze dell’ordine, al termine dell’istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura è stato disposto nei suoi confronti il divieto di accesso alla zona dello scalo ferroviario di Ravenna e agli adiacenti giardini Speyer per la durata di un anno.

I provvedimenti rientrano nelle misure di prevenzione finalizzate a tutelare la sicurezza dei cittadini e a contrastare comportamenti che mettono a rischio l’ordine pubblico.