“Ieri, con il ritiro delle mie dimissioni, non ho semplicemente scelto di restare Sindaco di Cervia: ho ribadito con forza la mia volontà di continuare a servire la comunità con serietà, dedizione, passione e senso di responsabilità, anche in un momento complesso.

È stata una decisione meditata, sostenuta dalla certezza di non aver commesso nulla di male, dalla fiducia nella giustizia e soprattutto dal grande incoraggiamento ricevuto da tantissimi cittadini che mi hanno chiesto di non mollare.

Con quel gesto, ho voluto affermare con chiarezza la mia totale estraneità ai fatti contestati, per non lasciare alcun dubbio sulla mia condotta.

Prendo atto, con dispiacere ma nel pieno rispetto, della decisione della mia maggioranza di governo cervese. Mi ha sempre dimostrato vicinanza personale e sostegno morale, pur non condividendo la mia decisione. La fine di questa consiliatura non è frutto di una scelta individuale, ma il risultato di una decisione collettiva: da parte mia, la volontà di non venire meno all’impegno assunto; da parte del gruppo, la legittima decisione di interrompere il percorso. Un passaggio che ha seguito il corretto iter istituzionale, nel rispetto delle diverse posizioni.

Mi dispiace per la mia comunità, alla quale avrei voluto continuare a dedicare tempo, energie e passione e che ha dovuto vivere con me questo giorni difficili.

Cervia ha saputo affrontare tante tempeste e, ne sono certo, saprà proseguire il lavoro iniziato.

Grazie di cuore a chi, in questi giorni complessi, mi ha dimostrato stima, affetto e fiducia.
È questo il vero senso del servizio pubblico.”