Accogliamo con favore i recenti interventi delle forze dell’ordine per fronteggiare il fenomeno delle baby gang nel centro storico di Ravenna. Tuttavia, non possiamo non sottolineare come tali misure arrivino purtroppo solo dopo episodi gravissimi, come l’accoltellamento avvenuto in pieno centro, in Piazza Duomo, che ha scosso l’intera città.
La Pigna denuncia da oltre un anno la presenza di gruppi organizzati di giovanissimi, spesso protagonisti di atti vandalici, aggressioni, furti e spaccio, in particolare nella zona dei giardini Speyer e nel cuore del centro storico. Le nostre segnalazioni sono state sistematicamente ignorate o ridicolizzate dalle istituzioni locali.
L’ex Sindaco Michele de Pascale ha sempre minimizzato il problema, così come l’ex Prefetto de Rose e il Comandante della Polizia Locale Andrea Giacomini, che non solo ha negato pubblicamente l’esistenza del fenomeno, ma si è anche rifiutato di fornire a chi scrive i dati ufficiali sulle segnalazioni relative a gruppi di minorenni segnalati nelle aree più sensibili della città.
Un atteggiamento di negazione e chiusura che ha contribuito ad alimentare l’impunità di questi soggetti e a far esplodere una situazione che oggi appare fuori controllo.
Oggi si interviene, ma si doveva agire prima. Si doveva ascoltare chi, come noi, da mesi chiedeva controlli più severi, presenza costante delle forze dell’ordine, videosorveglianza e una strategia educativa rivolta ai minori a rischio.
La sicurezza non può essere un tema da affrontare solo sull’onda dell’emergenza o dei titoli di cronaca nera. Serve una politica preventiva, coraggiosa, fondata sull’ascolto e sulla trasparenza. È ora che si ammetta che La Pigna aveva ragione, e che chi ha preferito negare il problema porti la responsabilità politica e morale di questo ritardo.”
Veronica Verlicchi
Capogruppo La Pigna – Città-Forese-Lidi