La mancata omologazione degli apparecchi autovelox porta ad un altro annullamento di una multa. Questa volta, però, non si tratta di un’apparecchiatura elettronica fissa, come più volte accaduto in questi mesi, ma di un dispositivo mobile, utilizzato da una pattuglia delle forze dell’ordine lungo l’Adriatica. Si arricchisce così la casistica sul vuoto legislativo non colmato dal Ministero e dal Parlamento, che ha di fatto lasciato senza difese Comuni e Province contro i ricorsi degli automobilisti.
L’annullamento della sanzione è stato stabilito dal Giudice di Pace di Ravenna lo scorso 18 febbraio. Il ricorso è stato presentato dall’avvocato Fabio Geminiani.

























































