Il 24 agosto, dalle ore 17.00 , la Rocca Brancaleone si colorerà di giallo e blu e si trasformerà in un luogo di memoria, coraggio e speranza condivisa. L’associazione Malva – ucraini di Ravenna anche quest’anno, come anni precedenti, organizza la Festa per la Giornata dell’ Indipendenza dell’ Ucraina.
«Per noi, ucraini, il Giorno dell’Indipendenza è molto più di una ricorrenza. È la data che nel 1991 ci ha consegnato la libertà e che, nonostante l’aggressione in corso, continua a ricordarci che l’Ucraina è, oggi come allora, un Paese libero, vivo, ricco di cultura e tradizioni.
Il 24 agosto, per noi, non è soltanto una data sul calendario: è il giorno in cui affermiamo con forza che eravamo, siamo e saremo sempre un popolo forte, solidale, capace di resistere e proteggere le proprie famiglie.
È un inno alla vita, alla dignità e alla resilienza”, – affermano ucraini di Ravenna.
Nella Festa di quest’anno l’organizzazione della diaspora ucraina in Italia NAU – Network Associazioni per Ucraina, di cui l’associazione Malva ufficialmente fa parte, promuove l’iniziativa simbolica con titolo “Semi di indipendenza, Fiori di Libertà”, invitando tutti a partecipare ovunque si trovino.
Ogni persona riceverà una cartolina biodegradabile, arrivata dall’Ucraina, contenente semi di fiori e un messaggio di solidarietà. Ognuno potrà portarla a casa e “piantarla”, trasformando un piccolo gesto in un atto di memoria e di speranza condivisa con chi oggi difende la propria indipendenza e identità.
“I semi, come la libertà, hanno bisogno di tempo, di terra, di cura.
Per noi ucraini, i fiori rappresentano la vita: i nostri figli sono i nostri fiori. Troppi ci sono stati strappati dalla guerra, troppi bambini sono stati deportati e rubati alle loro famiglie dallo Stato aggressore. Con questi semi vogliamo credere sia nelle nuove nascite, sia nel ritorno dei piccoli nelle loro case, liberi dalla paura, dall’aggressione e dalla morte.
E quando quei semi fioriranno, ricorderanno a tutti che, anche in mezzo alla tempesta, la vita trova sempre la forza di rinascere — come l’Ucraina dimostra ogni giorno al mondo intero”.
























































