Gravi violazioni accertate dagli agenti dell’Ufficio Polizia Commerciale e Tutela del Consumatore in un esercizio commerciale di via Carducci.
Gli agenti hanno rinvenuto circa 60 confezioni di prodotti alimentari privi delle indicazioni obbligatorie in lingua italiana, requisito fondamentale per la corretta informazione del consumatore. Sono state poi trovate 46 bottiglie contenenti un liquido non identificato, prive di qualsiasi tracciabilità.
Particolarmente critica la situazione degli alimenti preimballati: sono stati individuati 17 contenitori esposti per la vendita, con la data di scadenza superata, tra cui 15 lattine di crema di latte scadute da oltre tre mesi, con potenziale rischio per la salute pubblica.
Il controllo ha evidenziato infrazioni anche nella vendita di prodotti ortofrutticoli (aglio, zenzero, patate e cipolle). L’esposizione non era idonea: i prodotti erano posizionati in contenitori a meno di 50 cm dal suolo, in violazione delle norme igieniche. Inoltre, i prodotti freschi sfusi erano privi delle indicazioni obbligatorie, relative allo Stato membro o Paese di origine e alla categoria commerciale, compromettendo i principi di tracciabilità e corretta informazione.
L’ispezione è stata estesa al garage nel piano interrato dell’edificio, utilizzato come deposito. Qui sono stati rinvenuti alimenti deperibili confezionati, accatastati in modo disordinato e, in diversi casi, appoggiati direttamente sul pavimento, in totale spregio delle minime condizioni igienico-sanitarie previste dalla legge.
Le sanzioni amministrative contestate al titolare dell’attività, un 47enne originario del Bangladesh, ammontano ad oltre 6.000 Euro.




























































