Prosegue a Ravenna il ciclo di incontri “Cambiamenti: adattarsi alla nuova biodiversità marina preservando l’antica”, il percorso di approfondimento scientifico promosso da Casa Matha e coordinato da Piergiorgio Vasi.

Dopo il successo del primo appuntamento, il secondo incontro è in programma lunedì 23 febbraio 2026 alle ore 17.00, presso l’Aula Magna di Piazza Andrea Costa 3, e affronterà una delle sfide più attuali per la tutela dell’ambiente marino: l’installazione e l’impatto dei reef artificiali.

Il ruolo delle barriere sottomarine

Al centro dell’incontro le barriere artificiali sommerse, analizzate nel loro duplice ruolo strategico.

Da un lato, rappresentano habitat protetti capaci di favorire lo sviluppo di flora e fauna, sostenendo la biodiversità e il ripopolamento ittico. Dall’altro, svolgono una funzione cruciale di difesa costiera, agendo come baluardi fisici contro l’erosione delle spiagge, un fenomeno sempre più evidente nell’attuale scenario di cambiamento climatico.

Un tema che unisce tecnologia, biologia marina e gestione sostenibile del territorio, con ricadute dirette sull’equilibrio ambientale e sull’economia costiera.

Ospite d’eccezione: Simone Modugno

A guidare il pubblico nell’esplorazione di questo mondo sommerso sarà il Dott. Simone Modugno, Ph.D. in Biologia, ricercatore scientifico subacqueo e documentarista con una consolidata esperienza internazionale, anche come consulente per l’UNDP.

Autore di pubblicazioni scientifiche e volumi divulgativi, tra cui “Tutte le bolle del mare”, Modugno è esperto nell’utilizzo di tecniche di rilievo fotogrammetrico sommerso. Durante l’incontro saranno proiettati filmati esclusivi realizzati all’interno delle barriere artificiali lungo le coste dell’Emilia-Romagna, offrendo al pubblico uno sguardo ravvicinato su un ecosistema in continua trasformazione.

Un appuntamento che coniuga rigore scientifico e divulgazione, confermando il ruolo di Casa Matha come punto di riferimento culturale per la città di Ravenna sui temi ambientali e marini.