M’illumino di meno: una mostra ripercorre la storia della discarica sul rio Rovigo

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I rifiuti del Rio Rovigo sono ancora lì, a minacciare il corso d’acqua dell’Appennino imolese e il Santerno. Inaugurata al liceo Torricelli-Ballardini di Faenza, nella biblioteca di via Pascoli, la mostra dedicata al disastro ambientale scoperto la scorsa primavera. I volontari del Comitato Acque Rovigo-Santerno hanno portato anche a Faenza il progetto “Storie di rifiuti, da Firenze al Rio Rovigo”, dove viene ricostruita l’intera vicenda di 60 mila tonnellate di rifiuti sepolti in un luogo celebrato per la sua bellezza. Già nel ’93 un libro ripercorreva l’intera vicenda, finita poi per essere dimenticata e riscoperta a causa di una frana. Il corso d’acqua, oggi, è stato ripulito solo in parte. Molti rifiuti sono ancora lì. La mostra è stata realizzata in occasione della nuova edizione di M’illumino di Meno e ha visto la partecipazione degli studenti del liceo.