Arcigay Ravenna lancia una nuova call per volontari: un’opportunità concreta per fare attivismo e sostenere la comunità LGBTQIA+*. L’associazione, che da molti anni si occupa di diritti e tutele per le persone LGBTQIA+*, apre le porte a chi desidera mettersi in gioco per costruire una città sempre più inclusiva e accogliente. La nuova call per volontari, “Fai la differenza: diventa volontariə per i diritti LGBTQIA+*”, è rivolta a tutte le persone interessate a sostenere concretamente la comunità LGBTQIA+* e a partecipare alle attività dell’associazione con un focus particolare sul supporto ai servizi del Centro Antidiscriminazioni LGBTI+ (CAD) di Ravenna.

Il CAD di Ravenna è un punto di riferimento per l’accoglienza e la presa in carico di persone LGBTQIA+* che cercano supporto psicologico, assistenza sanitaria e legale, orientamento al lavoro, sostegno nei percorsi di affermazione di genere e supporto per l’accesso alla protezione internazionale. Un luogo dove le persone possono trovare ascolto, orientamento e strumenti per affrontare discriminazioni e difficoltà quotidiane.

Per sostenere questo lavoro, Arcigay Ravenna cerca volontari disponibili a svolgere attività di accoglienza, ascolto, prima presa in carico e orientamento ai servizi del Centro: essere presenti, accogliere senza giudizio e accompagnare chi si trova in un momento di fragilità.

Per preparare al meglio le persone che si candidano, Arcigay Ravenna garantisce una formazione specifica per operatori di sportello, pensata per fornire competenze e strumenti utili a gestire l’accoglienza e le dinamiche di supporto con professionalità, empatia e sensibilità.

«Essere volontari e attivisti non significa solo “dare una mano”, ma mettere in pratica l’idea che i diritti si difendono ogni giorno con presenza, ascolto e impegno – dichiara Ciro Di Maio, presidente di Arcigay Ravenna e Coordinatore del Centro. – Il volontariato è una forma concreta di attivismo: chi sceglie di mettersi in gioco con noi contribuisce a costruire una comunità più forte, inclusiva e capace di rispondere alle discriminazioni. Per questo la call è un invito a diventare parte attiva di un cambiamento reale».

Per candidarsi o ricevere informazioni scrivere a sportello@antidiscriminazione.lgbt entro e non oltre il 16 marzo 2026.