«La scuola faentina non può e non deve diventare terreno di caccia per pratiche di delazione che richiamano i periodi più bui della nostra storia».

Con queste parole il Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle di Faenza interviene sull’affissione, da parte di Azione Studentesca, di volantini con QR code all’esterno dell’Istituto Tecnico “Alfredo Oriani”, che rimandano a un questionario online per segnalare in forma anonima presunti casi di “propaganda di sinistra” durante le lezioni.

«Abbiamo raccolto il forte disagio del corpo docente – dichiara il consigliere comunale e provinciale M5S Marco Neri –. È inaccettabile che chi educa e forma le nuove generazioni si senta sotto osservazione o esposto a una sorta di schedatura ideologica per aver promosso il pensiero critico e il confronto.

La libertà di insegnamento, sancita dall’articolo 33 della Costituzione, è un pilastro irrinunciabile della nostra democrazia. Invitare studenti a “segnalare” i propri professori non è partecipazione politica, ma un attacco diretto al rapporto di fiducia tra scuola e studenti».

Il Movimento 5 Stelle esprime piena solidarietà ai docenti dell’Istituto Oriani e a tutta la comunità scolastica faentina e annuncia che porterà la questione all’attenzione delle sedi istituzionali competenti, affinché l’Amministrazione comunale si faccia garante della serenità educativa nei nostri istituti.

«Insegnare i valori della Costituzione – uguaglianza, libertà, rispetto delle persone – non significa fare propaganda. Significa educare alla cittadinanza democratica. E su questo non accetteremo intimidazioni né ambiguità».