La foto pubblicata da Massimo Isola sui social

L’area di regimazione delle acque di via Cimatti è stata completata. Lo ha annunciato il sindaco Massimo Isola sui propri canali social. 
Il progetto è stato realizzato per ridurre il rischio idraulico in città, in particolare nell’area del borgo più volte colpita dalle alluvioni. 
Effettuate anche le ultime cesellature in fatto di pendenze dei terreni. Manca un ultimo intervento, già programmato: l’installazione delle pompe fisse, posizionate sulle piattaforme in cemento già pronte, che dovranno svuotare il bacino nei giorni successivi al suo riempimento, una volta passata l’ondata di piena e il rischio esondazioni del Lamone. Nel frattempo, le pompe mobili garantiranno lo svuotamento dell’area in caso di necessità.
È stata realizzata anche la viabilità alternativa, considerando che via San Martino è destinata a chiudere regolarmente in caso di piena. La nuova strada a monte del bacino è stata tracciata anche per restituire un segnale visivo di quale possa essere, secondo le stime, un’area di sicurezza, in caso di esondazione del Lamone.

“Per gli immobili residenziali in questa area, il tavolo di lavoro attivato con gli interessati ha avviato un iter progettuale ad hoc.
Va specificato che si tratta di un’area di tracimazione, non di una cassa d’espansione, progettata per intercettare l’acqua che esce spontaneamente dal Marzeno” ha spiegato il sindaco Massimo Isola.


“Siamo consapevoli che questa sia una delle azioni fondamentali per ridurre il rischio idraulico in città. Per questo, si inserisce in un insieme di interventi già conclusi, alcuni in corso e altri ancora da sviluppare su cui, con la Regione Emilia-Romagna e l’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, siamo costantemente al lavoro”.