Il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, è intervenuto in apertura del consiglio comunale di oggi per aggiornare l’aula sulle azioni messe in campo a seguito delle scosse di terremoto avvertite nella mattinata anche sul territorio ravennate.

Barattoni ha spiegato che, immediatamente dopo gli eventi sismici, l’amministrazione comunale ha attivato il Centro Operativo Comunale (COC) in forma ridotta, avviando un costante coordinamento con Prefettura, CCS e COR. Contestualmente sono state avviate verifiche sulle principali reti di servizio, tra cui gas, linee Enel e rete ferroviaria.

Particolare attenzione è stata riservata agli immobili di proprietà comunale. Sono stati effettuati controlli ispettivi sulle strutture che ospitano anziani e persone con disabilità, oltre che sugli edifici scolastici. Su un totale di 93 plessi, ne sono stati verificati 35, includendo anche sopralluoghi non formalmente richiesti.

Le maggiori criticità, ha riferito il sindaco, sono emerse alla scuola primaria Rodari di Mezzano e alla Gulminelli di Ponte Nuovo, dove sono attualmente in corso ulteriori accertamenti. Su queste situazioni seguiranno aggiornamenti specifici.

Sono inoltre in fase di verifica circa quaranta ponti classificati a criticità alta e medio-alta, oltre a diversi manufatti stradali. Al momento, ha precisato Barattoni, non si è reso necessario adottare provvedimenti di chiusura.

I controlli hanno interessato anche il MAR e la Biblioteca Classense. Per quest’ultima il sindaco ha ricordato che negli anni scorsi erano già stati effettuati interventi di miglioramento sismico sull’aula magna, insieme al restauro degli affreschi. Eventuali ulteriori aggiornamenti saranno comunicati qualora emergessero nuove necessità.