Si ferma a Ostiano, dopo tre mesi di campionato, la striscia di 11 vittorie consecutive dell’Olimpia Teodora. Le Leonesse tornano però a casa con quel punto che regala la matematica certezza del primo posto al termine del girone di andata e la conseguente qualificazione alla Final Four di Coppa Italia di Serie B con una giornata di anticipo.
La trasferta delle Leonesse in terra cremasca era certamente ostica perché la squadra della coach Valeria Magri vale più del 6º posto occupato in graduatoria. Se a questo si somma la serata non eccezionale delle ravennati, alla fine si deve guardare il bicchiere mezzo pieno perché il rischio di uscire a mani vuote dal PalaVacchelli era concreto. Sabato prossimo l’ultima partita del girone di andata vedrà Ravenna di nuovo al PalaCosta per affrontare Cesena in un derby sempre pieno di significato.
La partita
Coach Rizzi parte con Olimpia Teodora in formazione tipo, con in campo Poggi-Casini diagonale, Boninsegna e Monaco in posto 4, Marchesano e Fabbri al centro, e la capitana Franzoso libero. Lla coach di casa può fare altrettanto avendo recuperato l’opposta Tosi: Casarotti in regia, Comotti e Vidi in posto 4, Tresoldi e D’Este i centrali e il libero e capitano Zampedri a completare il 6+1 ostianese.
Inizio partita vibrante con le padrone di casa determinate a dare battaglia. Bande e centrali passano con regolarità non trovando adeguata opposizione nel muro giallorosso. Primo allungo deciso di Ostiano sul 15-10, il tentativo di rimonta ravennate si esaurisce con un break di 3 punti. Entra Balducci per Monaco ma il vantaggio rosaceleste si fa via via più consistente e il primo set va in archivio velocemente (25-17).
Al rientro in campo finalmente si vedono sprazzi di vera Olimpia, che mette il naso avanti. Il muro di Fabbri sulla ottima Vidi e una pipe fuori di Comotti segnano il +4 Ravenna (6-10) che diventa +6 (9-15) con la bomba di Boninsegna e l’attacco di seconda di Poggi. Quando il parziale pare indirizzato, Zampedri e compagne, sospinte a gran voce dal pubblico, ricuciono lo strappo con un break di 6 punti a zero portandosi avanti (18-17) e aprendo ad un finale punto a punto. Rizzi inserisce di nuovo Balducci, ma Ostiano è “on fire” e Vidi in parallela porta a +2 la sua squadra. Il 4º muro punto del set di Ada Fabbri scrive il 21 pari, ma lo spunto decisivo è ancora targato Ostiano. Il muro di Tresoldi su Boninsegna vale il 2-0 (25-23).
Contro una squadra forte e in fiducia ci vuole tutto il carattere delle Leonesse per non mollare. Dentro Bendoni per Fabbri e sull’8-7 per Ostiano il cambio a sorpresa di Rizzi che inserisce Monaco in posto 2 al posto di una Casini sottotono. Sembra la mossa della disperazione invece con meno peso offensivo ma grande attenzione in difesa Olimpia tiene: l’attacco da posto 6 di Balducci porta le ospiti avanti di 2 (18-20) e costringe al time out Ostiano. Stop che non sortisce effetto perché due pesantissimi muri di Marchesano e tre attacchi dí Boninsegna portano il set (19-25) a Ravenna allungando la partita.
Si ricomincia senza cambi rispetto alla fine del parziale precedente, Ostiano parte forte (5-2) ma Boninsegna (9 punti nel parziale), che si carica il peso dell’attacco giallorosso sulle spalle, e l’ottimo impatto sulla gara di Balducci, permettono all’Olimpia Teodora di invertire l’inerzia e portarsi in vantaggio. La partita è spettacolare e si vedono scambi molto lunghi e lottati. Parità a quota 18 grazie alla top scorer del match Vidi (28), ma è ancora il cuore delle Leonesse ad avere la meglio. 4 set ball sul 24-20 e al terzo tentativo è il primo tempo di Marchesano a portare al 2-2 (22-25 Ravenna).
Tie break quindi per decidere la sfida, e nel 5º set Ostiano riprende il ritmo giusto, va in vantaggio al cambio campo (8-4) con il diagonale di Comotti. Torna in campo Casini in posto 4 per Balducci e la mossa inattesa disorienta le avversarie. Olimpia torna a -1 (9-8) e una palla valutata in campo per pochi millimetri nega il pareggio alle Leonesse. Il successivo ace fortunoso della centrale D’Este scrive di fatto la parola fine al match (15-9).
Se Ostiano festeggia giustamente l’ottima prova che ha consentito di battere la capolista, Olimpia può ritenersi soddisfatta per non aver ceduto in una serata di certo non delle migliori ed aver centrato l’obiettivo delle finali di Coppa con un turno di anticipo.
Il tabellino
Fantini-Folcieri Ostiano – Olimpia Teodora Ravenna 3-2 (25-17, 25-23, 19-25, 22-25, 15-9)
Ostiano: D’Este 12, Vidi 28, Tresoldi 18, Comotti 24, Tosi 3, Zampedri (L), Casarotti 3; Miglioli 1, Sbaraini, Masciullo 1. N.e.: Ghisolfi. All.: Magri. Ass.: Pizzelli.
Olimpia Teodora: Franzoso (L), Poggi 4, Marchesano 13, Monaco 7, Boninsegna 26, Fabbri 5, Casini 6; Bendoni 5, Balducci 9. N.e.: Ratti, Piani. All.: Rizzi. Ass.: Falco.























































