A partire da domani, martedì 13 gennaio, inizieranno i lavori di riqualificazione del parco di piazza Dante Alighieri, un intervento non isolato ma che si inserisce in un progetto più complessivo di rinascita dell’intera area, avviato originariamente con la ristrutturazione della palestra Ivo Badiali, conosciuta in città con il nome di Cavallerizza, una struttura che, come tutto il quartiere circostante, ha dovuto affrontare le pesanti ferite inferte dalle alluvioni.

L’opera su piazza Dante fa parte di una vasta strategia di rinnovo urbano iniziata per l’appunto con i lavori della palestra Ivo Badiali e la creazione del Giardino della Legalità, ma che abbraccia anche l’area che a breve verrà aperta alla città — il parcheggio dell’ex supermercato Filanda tra via Ravegnana e via Filanda Nuova — e la zona della stazione ferroviaria. L’obiettivo è trasformare quel quadrante cittadino in uno spazio più funzionale per i residenti e finalmente capace di dialogare con le attività e gli utilizzatori della palestra della Cavallerizza.

Entrando nel dettaglio, il progetto di rigenerazione di piazza Dante, realizzato dai tecnici del Settore Lavori Pubblici dell’Unione della Romagna Faentina, comporta un investimento di 265mila euro direttamente dal Comune. Al termine del cantiere verrà inoltre realizzata (con risorse aggiuntive rispetto a tale cifra) la completa asfaltatura della zona e una riorganizzazione dei parcheggi.

Il progetto si articola per isole tematiche e, tra le novità principali, si segnala la creazione di una palestra all’aperto di circa 130 metri quadrati, situata in un tratto stradale che verrà pedonalizzato con asfalto chiaro e attrezzato per il calisthenics (l’allenamento a corpo libero), seguendo l’esempio del Parco Azzurro, altra area verde recentemente rigenerata. Anche l’area giochi sarà totalmente rinnovata con strutture in legno naturale adatte all’esterno, che garantiranno l’accessibilità anche ai bambini con disabilità motorie. Il comfort sarà accresciuto da nuovi arredi urbani, come tavoli da picnic accessibili, cestini per i rifiuti, rastrelliere per biciclette e una fontanella, mentre la sicurezza sarà garantita dal potenziamento dell’illuminazione, della videosorveglianza e dalla messa a dimora di nuovi tigli e frassini.

L’avvio dei lavori comporterà l’entrata in vigore di un divieto di sosta nella strada tra la palestra e l’area verde, oltre alla necessaria chiusura del parco durante le operazioni. L’amministrazione confida tuttavia che il risultato definitivo, previsto per la primavera, compenserà ampiamente questi mesi di attesa.

“Con l’avvio di questo cantiere — sottolinea il sindaco, Massimo Isola — compiamo un passo nel percorso di rinascita di un’area che ha sofferto profondamente le ferite delle alluvioni e che oggi merita di tornare al centro della vita della nostra comunità. Siamo convinti che la vera sicurezza urbana si costruisca anche attraverso la cura dei luoghi; rigenerare questo spazio significa trasformarlo in un presidio sociale attivo, dove lo sport e il gioco possano diventare motori di partecipazione. Investire in una palestra all’aperto e in aree gioco inclusive significa scommettere sulla socialità come antidoto all’isolamento: più il parco sarà vissuto da sportivi, famiglie e bambini, più piazza Dante sarà sicura e accogliente per tutti”.