Il Comune di Lugo ha reso noti i dati relativi all’intervento messo in campo per fronteggiare la nevicata del 6 gennaio, per garantire il ripristino della viabilità sul territorio comunale in tempi e modi consoni alle circostanze.
Sul territorio di Lugo sono caduti tra i 14 e i 16 centimetri di neve, in calo nei territori più a nordest; la nevicata è durata dalle 4 del mattino del 6 gennaio alle 14, ma la maggior parte (circa l’80%) è caduta in due ore, dalle 10.30 alle 12.30 circa.
A partire dalle 12.30 del 6 gennaio sono usciti in strada ventisette mezzi, tra cui ventisei trattori privati convenzionati attraverso contratti triennali e un mezzo spargisale comunale. Gli interventi hanno riguardato circa 320 km di strade, a cui si aggiungono le viabilità dei parcheggi, parte delle piazze e tratti di piste ciclabili. Complessivamente il Comune di Lugo gestisce circa 410 km di strade (di cui circa 330 di proprietà comunale e le restanti di proprietà statale e provinciale che ricadono in centro abitato).
Gli spazzamenti vengono effettuati tenendo conto della pavimentazione stradale e della presenza o meno di ostacoli e variabili che possano comportare il danneggiamento del manto stradale. Spazzaneve e spargisale entrano in funzione sulla base della temperatura e quando la neve ha raggiunto i 5 centimetri; vengono attivati dal Servizio strade comunale lungo 26 percorsi, che comprendono anche le piste ciclabili, prestabiliti dal Piano neve comunale, ovvero una delibera di giunta che viene rinnovata ogni tre stagionalità invernali e che stabilisce i criteri di intervento (quella in vigore è la numero 131 del 26 settembre 2024).
Per lo spazzamento delle strade il costo complessivo è stato tra i 15 e i 20mila euro (Iva esclusa).
Durante l’emergenza sono stati utilizzati circa dieci tonnellate di sale, acquistato al costo di 75 euro a tonnellata.
Per garantire gli interventi è entrato in servizio tutto il personale comunale disponibile (maestranze e coordinamenti tecnici).
Il peso della neve ha causato danni al patrimonio verde della città. I sopralluoghi hanno evidenziato la necessità di mettere in sicurezza circa 174 alberi attraverso interventi di rimonda del secco e dei rami danneggiati. Lo spezzamento di rami in caso di neve, che avviene normalmente anche su esemplari sani, non compromette automaticamente la stabilità o la salute della pianta.
«Dopo tanti anni la neve torna sul nostro territorio, ed è meglio che lo abbia fatto in una giornata festiva che ha permesso a tantissimi bambini e famiglie (ma non solo) di godere di tutta la sua meraviglia – ha dichiarato la sindaca Elena Zannoni -. Ovviamente una nevicata richiede anche tanto impegno, soprattutto per ripristinare la viabilità: un lavoro che va coordinato su tutto il territorio in base all’evoluzione del fenomeno, alle priorità in essere e alla disponibilità di uomini e mezzi. È stato comunque impossibile, nonostante i molti mezzi, soddisfare le aspettative di tutti».
«Vorrei ringraziare tutto il personale comunale che ha lavorato moltissimo anche in questi giorni, dopo aver trascorso anche le feste natalizie in servizio per l’allerta rossa – conclude la prima cittadina -. Tutto l’ufficio tecnico, in particolare, nonché la Polizia locale, ha lavorato senza sosta per diminuire i disagi per la cittadinanza. Ringrazio anche i tanti cittadini che in queste giornate hanno contribuito a limitare i disagi, i genitori volontari che hanno pulito gli accessi alle scuole, cosa che tra l’altro avvenne anche nella nevicata del 2012, nell’ottica di una comunità che contribuisce al bene comune. Penso a chi è stato chiamato con il proprio trattore nel giorno dell’Epifania, rinunciando alla festa, e a tutti coloro che hanno preso in mano una pala per mantenere agibili i marciapiedi davanti alle proprie abitazioni, come prevedono i regolamenti comunali, ma anche, semplicemente, il buon senso civico, aiutando magari qualche vicino in difficoltà».

























































