A Brisighella, il laboratorio di ricerca teatrale “Accendersi di territorio”, condotto da Beatrice Cevolani e Sabina Laghi, torna ad aprire gli spazi alla creatività, per esplorare l’arte del teatro e il valore della narrazione collettiva.
“Il teatro ha un valore importantissimo in una piccola comunità, è il luogo di incontro, dove poter sperimentare i propri mezzi espressivi e migliorare la capacità di relazionarsi con glia altri, un momento importante per stare assieme”.
Il laboratorio è aperto a tutti. A coloro che hanno già avuto esperienze teatrali e a chi vuole avvicinarsi per la prima volta al teatro. Si terrà ogni venerdì dalle ore 19:00 alle ore 21:00 dal 13 febbraio fino a fine maggio. Il laboratorio si concluderà con un’ azione scenica.
La modalità di lavoro è orientata a stimolare l’ascolto di sé e dell’altro, a creare un contesto di lavoro che agevoli lo “stare in scena” e a sviluppare la creatività dei partecipanti in una dimensione di gruppo. Verrà proposto un lavoro su personaggi e dialoghi tratti dall’opera di Cechov “Il giardino dei ciliegi”.
“Ben motivate dalla larga partecipazione e dai buoni risultati ottenuti, in questa terza edizione del laboratorio, contiamo di poter costituire e allargare un motivato e appassionato gruppo orientato alla condivisione e alla creatività. Ci sembra una buona occasione per affrontare un autore che amiamo molto e che fa parte dei fondamentali del teatro. Sarà una bella sfida cercare di renderlo attuale e vicino al nostro territorio e alle nostre vite”, sottolineano le organizzatrici.
Per informazioni e prenotazioni, mandare un messaggio whatsapp al numero 338.6849367
L’iniziativa è a cura di Libera Università per Adulti – Faenza APS, con la collaborazione del Comune di Brisighella e il patrocinio di Pro Loco Brisighella




























































