Non si ripete la magia dei Paesi Bassi. Un solo punto a Monza per la Visa Cash App, con Isack Hadjar decimo alla fine del Gran Premio d’Italia di Formula 1. La gara per il franco-algerino era iniziata nel peggiore dei modi, con la partenza dai box, a causa della decisione di sostituire il motore della vettura. Un risultato quindi molto positivo considerate le premesse. In pista Hadjar è risultato fra i più combattivi e ha mantenuto sempre un ottimo passo gara.
Buono il passo anche di Liam Lawson, che però non è riuscito a scrollarsi di dosso le monoposto di centrogruppo. Il neozelandese, partito diciottesimo, dopo una qualifica deludente, è arrivato alla bandiera a scacchi quattordicesimo.

“È la seconda gara consecutiva che mi lascia un po’ senza parole. È stata una gara impeccabile e Isack ha guidato in modo incredibile, partendo dalla pit lane e finendo in zona punti. Sapevamo, data la nostra posizione di partenza oggi, che la gara si sarebbe basata sulla limitazione dei danni, ed è esattamente quello che è successo” ha confessato il team princiapl Alan Permane. La strategia inversa, abbinata al suo ritmo sostenuto, ha funzionato molto bene per Isack, permettendogli di conquistare l’ultimo punto della gara. Per Liam, ovviamente, partiva dal fondo della griglia, dove abbiamo provato una strategia convenzionale con un pit stop anticipato, ma nonostante siamo riusciti a fare undercut su un paio di vetture, non ha funzionato.

“Lasciamo l’ultima tappa europea in una posizione di forza, con un altro punto in tasca. Non vediamo l’ora della prossima gara a Baku, che prevede un altro assetto a basso carico aerodinamico, dove sono sicuro che la vettura sarà di nuovo competitiva.”