Nella notte tra il 27 e il 28 si è verificata una nuova schiusa di uova di tartaruga marina (Caretta caretta) dal nido deposto presso il Bagno Susanna di Punta Marina (RA).
In due emersioni successive, alle ore 21.30 e alle 2.30, sono nati rispettivamente 30 e 7 piccoli esemplari. Le tartarughe, in ottimo stato di vitalità, sono state fatte camminare lungo il corridoio predisposto dai biologi del centro ricerche CESTHA e successivamente trasferite in un tratto di spiaggia sicuro, privo di frangiflutti paralleli alla costa e caratterizzato dall’assenza di sistemi di illuminazione. Tutti i piccoli hanno potuto così raggiungere autonomamente il mare.
L’evento, che ha richiamato cittadini, numerosi curiosi e il folto gruppo dei volontari costituiti da CESTHA appositamente per le fasi di monitoraggio, conferma l’importanza storica di questa nidificazione per il territorio regionale: con queste nuove nascite, il bilancio complessivo sale a 83 tartarughe nate su 98 uova deposte e quello di Punta Marina è il secondo nido della storia regionale che abbia fatto verificare una schiusa documentata.
Il monitoraggio continuerà nelle prossime 72 ore. In assenza di ulteriori emersioni, come previsto dai protocolli ministeriali, i biologi marini dei gruppi CESTHA e TAO procederanno domenica mattina all’ispezione del nido.























































