Pubblichiamo il rapporto dell’Associazione Nazionale Carabinieri sul territorio di Marina di Ravenna
Controllo del territorio, gestione rifiuti e prevenzione abuso di alcol e sostanze
ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO
La serata del 9 agosto ha visto il dispiegamento coordinato di quattro pattuglie dell’Associazione Nazionale Carabinieri sul territorio di Marina di Ravenna:
• Una pattuglia motorizzata (scooter) nella zona Dora Marcus – porto canale
• Una pattuglia appiedata lungo viale delle Nazioni fino al Park Hotel
• Due pattuglie operative con otto volontari per attività informativa e test alcolimetrici volontari
ATTIVITÀ DI PREVENZIONE E SENSIBILIZZAZIONE
Zona Park Hotel/Matilda – Interventi Educativi:
• Dissuase 4 persone dal portare bevande in contenitori di vetro in aree affollate
• Tutti i soggetti hanno collaborato depositando le bottiglie negli appositi contenitori
• Dialogo costruttivo con minorenni sui rischi legati ai contenitori di vetro e all’uso smodato di alcolici
Gestione Rifiuti:
È stata rilevata l’installazione di ulteriori cestini per la raccolta differenziata, segno dell’attenzione crescente verso la sostenibilità ambientale.
RISULTATI DEI CONTROLLI ALCOLTEST
Statistiche Generali:
• Test totali eseguiti: 300
• Risultati positivi: 134 (44,7%)
• Risultati negativi: 166 (55,3%)
Distribuzione per fasce d’età:
• Minorenni (≤18 anni): 12 test totali, 9 positivi (75% della fascia)
• Giovani (18-25 anni): 77 test totali, 44 positivi (57% della fascia)
La maggior parte dei soggetti controllati dichiarava di aver cenato accompagnando il pasto con vino, proseguendo poi con superalcolici o spritz nei locali notturni.
EPISODI SIGNIFICATIVI
Stabilimento “Bagno Toto” (sabato 2 agosto ore 23:15 – 01:48):
Identificate numerose persone in evidente stato di ebbrezza (circa il 20% dei presenti), tra cui:
• Addio al celibato con 12 partecipanti (25-50 anni)
• Gruppo di Imola (12 persone) alloggiato nel campeggio vicino
• Giovani di Mantova (8 persone, 23-35 anni) alla prima esperienza a Marina di Ravenna
• Gruppo del Veronese (5 persone, 35-40 anni)
Episodi di Ordine Pubblico:
• 9 agosto ore 00:05: Fermata rissa tra due cittadine svizzere (circa 30 anni) in stato di alterazione davanti all’Hotel Bermuda. L’episodio, scaturito da questioni sentimentali e aggravato da alcol e presunte sostanze, ha richiesto l’intervento coordinato di volontari ANC e Polizia di Stato.
Caso Sanitario:
• Assistita ragazza di 25 anni colpita da attacco d’ansia, consegnata alla madre.
Altri episodi:
• Solite persone ubriache supportate da amici (circa il 5% dei presenti).
• Segnalazioni di furti in spiaggia attribuiti a individui di origine magrebina.
• Un ragazzo è stato visto girare con un palo della segnaletica stradale, ma è fuggito alla vista delle pattuglie.
COLLABORAZIONI E RICONOSCIMENTI
Confermata l’ottima collaborazione con:
• Direzione e personale di sicurezza del Bagno Toto (100% di riscontro positivo)
• Attività commerciali della zona
• Istituzioni locali
OSSERVAZIONI COMPORTAMENTALI
Affluenza: Significativo aumento a partire dalle ore 22:00 nella zona Fanti-Park Hotel-Matilda.
Risposte dei cittadini:
• Molti giovani evitavano la postazione informativa rifiutando l’alcoltest volontario
• Circa l’85% di feedback positivi da parte dei cittadini informati sulle finalità del servizio
• Formazione di code volontarie per i test, con picco tra le 01:00 e le 01:48 (50 persone testate)
CONCLUSIONI
L’episodio delle due ragazze svizzere, che hanno scelto Marina di Ravenna per “un divertimento maggiore rispetto a Rimini”, conferma l’aumentato interesse per la nostra località e la necessità di mantenere alta l’attenzione preventiva.
L’approccio dialogico si conferma efficace: la comunicazione chiara sulla natura non sanzionatoria dei controlli ha generato risposte positive e collaborazione spontanea da parte dei cittadini.
Il servizio dell’Associazione Nazionale Carabinieri continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per la prevenzione e la sicurezza, contribuendo a garantire un divertimento sano e consapevole a residenti e turisti.























































