C’è un caso di vaiolo delle scimmie a Ravenna. Il paziente, in buona salute, si è presentato in Pronto soccorso nei giorni scorsi a causa di alcune eruzioni cutanee, che sono una tipica manifestazione della malattia.

Qui è stato sottoposto a diversi test, tra cui uno specifico per il vaiolo delle scimmie, che viene effettuato sul liquido prelevato dalle vesciche, e che è risultato positivo. Lo riporta il Resto del Carlino.

L’uomo è stato ricoverato ma non è grave e le sue condizioni non destano preoccupazioni: “Non è una malattia molto frequente e vorremmo evitare che una cattiva gestione dei propri effetti personali o una comprensione parziale del rischio di spostarsi potessero portare a nuovi casi”, spiegano dall’Igiene pubblica dell’Ausl Romagna. Per questo è stato ricoverato. L’azienda sanitaria ha fatto dei controlli sui contatti stretti del paziente ma al momento nessuno risulta essere a rischio. Allo stesso modo la fonte del contagio è guarita e non più contagiosa: la malattia è stata contratta sul territorio.

Il vaiolo delle scimmie si trasmette con contatti lunghi e prolungati: a rischio sono soprattutto i partner sessuali, oltre ai familiari più ristretti. A essere infettivo è il liquido contenuto all’interno delle eruzioni cutanee. Ci vuole tempo per non essere più contagiosi: possono servire fino a tre settimane per far sparire completamente le vesciche dal corpo.

Di casi “dal 2022 – spiega Giulia Silvestrini, responsabile dell’Igiene pubblica di Ravenna dell’Ausl Romagna – tutti gli anni ce ne sono un paio in Romagna. In provincia di Ravenna saranno due anni che non se ne registrava uno”.

fonte Ansa