Nessun giudizio abbreviato per Lerry Gnoli. Il 54enne cervese dovrà presentarsi davanti al giudice monocratico del Tribunale di Ravenna per un processo ordinario, per la morte di Elisa Spadavecchia, turista vicentina, investita sulla spiaggia di Pinarella da una ruspa guidata dall’uomo.
La notizia è apparsa sui quotidiani oggi in edicola. Il processo avrà inizio il prossimo 12 marzo. I legali difensori di Lerry Gnoli avevano avanzato la richiesta del rito abbreviato, che avrebbe potuto portare fino ad uno sconto di un terzo della pena.
Gnoli è accusato di omicidio colposo, aggravato dalla violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro e dall’assunzione di cocaina.
Gli avvocati del marito della vittima, Giovanni Sfregola, hanno l’intenzione di citare Consar come responsabile civile per quanto accaduto. Gnoli è dipendente di una ditta consociata a Consar. Il consorzio aveva ottenuto l’autorizzazione a operare sull’arenile per il livellamento della duna. La ditta fa capo al figlio di Lerry Gnoli.
Gnoli è attualmente in carcere. I suoi legali difensori hanno presentato domanda per gli arresti domiciliari. La Procura si è già dichiarata favorevole. Dovrà decidere la Cassazione.

























































