Dopo l’interruzione della circolazione ferroviaria avvenuta intorno alle 9 a seguito delle due scosse di terremoto registrate tra le aree di Faenza e Russi, con magnitudo comprese tra 4,1 e 4,3, il traffico dei treni è tornato progressivamente operativo nel corso della giornata, seppur con diversi disagi per i viaggiatori.

A partire dalle 12.10 è ripresa la circolazione sulle linee Ferrara–Ravenna–Rimini, mentre dalle 12.20 i treni hanno ricominciato a viaggiare anche sulla Bologna–Rimini. Nel primo pomeriggio, intorno alle 13.30, sono state riattivate anche le tratte Ravenna–Castelbolognese e Ravenna–Faenza.

Resta invece ancora sospesa la linea Faenza–Marradi, che verrà riaperta nel corso del pomeriggio o in serata, al termine delle ulteriori verifiche tecniche sulla sicurezza dell’infrastruttura.

Il ritorno alla piena normalità richiederà comunque diverse ore. I convogli Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno registrato ritardi fino a 150 minuti, mentre i treni regionali hanno subito anche limitazioni di percorso e cancellazioni, con inevitabili ripercussioni sulla mobilità dell’intera area romagnola.