È deceduto improvvisamente, a causa di un malore, don Nicolò Giosuè, parroco di Sant’Alberto e Savarna e rettore della chiesa di Mandriole. Il sacerdote, 58 anni, si trovava a Edolo, in provincia di Brescia, insieme a un gruppo di fedeli della parrocchia di Ponte Nuovo, impegnati in un campo estivo.
Il malore è avvenuto poco dopo pranzo, durante una passeggiata. Don Nicolò si era attardato per riposare e poco dopo è stato ritrovato senza vita. Inutili i tentativi di soccorso.
Originario della provincia di Mantova, era stato ordinato sacerdote nel 2000. In passato aveva svolto il suo ministero a Ripapersico, Portorotta e Quartiere, oltre che come cappellano a San Rocco, prima di essere destinato alle parrocchie del ravennate.
Profondo il cordoglio tra i confratelli. «Le confessioni e la Sacra Scrittura erano il centro del suo ministero – ricorda don Dario Kesicki, parroco di Ponte Nuovo –. Non ha mai detto di no a chi gli chiedeva ascolto. Ha sempre accolto tutti, con grande umiltà».
«Era un uomo di fraternità sacerdotale e di preghiera – aggiunge don Andrea Bonazzi, parroco di Mezzano –. Viveva l’eucaristia con un’intensità unica, anche quando a Messa c’erano poche persone. Per lui, ciò che contava era la presenza viva del Signore».
La notizia della scomparsa ha profondamente scosso le comunità in cui don Nicolò operava con dedizione e discrezione. La diocesi di Ravenna-Cervia ha espresso cordoglio e vicinanza ai familiari e ai parrocchiani.
























































