La Provincia di Ravenna informa che il progetto A.N.G.O.L.I. (Attivazione Neet e Giovani Oltre i Luoghi Informali) è risultato tra i progetti vincitori e finanziati del bando nazionale “PROVINCE X GIOVANI”. Si tratta di un’iniziativa promossa dall’UPI (Unione Province d’Italia) in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il progetto è stato premiato all’interno di una valutazione che ha voluto premiare le eccellenze locali attraverso un’analisi comparata dei territori. Questa vittoria vede unite tre province romagnole: Ravenna (capofila), Rimini e Forlì-Cesena.
“L’obiettivo centrale è promuovere il benessere e il protagonismo delle nuove generazioni, attingendo alle risorse del Fondo Politiche Giovanili 2024 e 2025. In particolare vogliamo coinvolgere i giovani che non studiano e non lavorano, offrendo loro nuove strade, opportunità e stimoli oltre i luoghi informali. Grazie a questo progetto vogliamo abitare e valorizzare spazi informali, sfruttandone le potenzialità come luoghi di aggregazione, creatività, crescita personale, confronto. Vogliamo però andare oltre e costruire una comunità educante che metta al centro i bisogni emotivi e sociali dei giovani, dimostrando di saper ancora investire sul futuro”.
Il progetto vede coinvolti nel partenariato, oltre alle Province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, anche il Comune di Cesena e le realtà sociali e culturali: Studio Doiz di Ravenna (che insieme ad altri soggetti organizza il festival Manualetto in Darsena a Ravenna), Spazio Marte che svolge le proprie attività in zona stazione a Cesena e Palloncino Rosso che lavorerà a Rimini sull’Hub culturale dell’ex Cinema Astoria.
“Un impegno concreto per il domani . Essere tra i progetti finanziati a livello nazionale conferma la qualità della proposta e la solidità della rete territoriale romagnola. È un investimento diretto sui nostri giovani, affinché non si sentano mai “messi all’angolo”, ma siano loro stessi a disegnare gli “angoli” del proprio futuro”.























































