La vigilanza costante del territorio da parte delle unità del ROAN della Guardia di finanza di Rimini, con l’approssimarsi del periodo estivo, è in fase di intensificazione con lo scopo di tutelare il buon andamento delle attività legali sul litorale e nel mare antistante la costa, anche ai fini della salvaguardia della vita umana in concorso con le altre istituzioni.
Proprio in occasione di una giornaliera perlustrazione navale, l’equipaggio di una vedetta della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Marina di Ravenna è intervenuto per impedire un’attività di pesca in zona non consentita, nei pressi di una piattaforma offshore a circa 8 miglia nautiche al largo. Visto l’avvicinarsi dell’unità giallo verde, un gommone ed i suoi occupanti, ad elevata velocità, si allontanavano dalla zona ma venivano prontamente fermati per gli accertamenti di rito. All’esito dei controlli, verificata la presenza a bordo di tre soggetti, due dei quali ancora con la muta da immersione, il conducente dell’unità da diporto veniva verbalizzato e sanzionato amministrativamente. L’attenzione dei reparti aeronavali nell’ultimo periodo è ancora più alta anche in ragione della presenza di nuova infrastruttura di rilevanza nazionale presente nella circoscrizione di servizio – il rigassifigatore della società SNAM al largo di Marina di Ravenna – e del regolare svolgimento di alcuni eventi e fiere che interessano il litorale; a Ravenna, nei primi giorni di aprile l’ “OMC MED ENERGY CONFERENCE EXHIBITION”, promosso dagli operatori locali del settore Oil e Gas con lo scopo di valorizzare il distretto energetico di Ravenna.
Il ruolo di “polizia del mare” viene svolto anche in chiave preventiva, assicurando una costante presenza e un’adeguata attività di controllo in sinergia con i reparti territoriali del Corpo.























































