Luca Ghigliano con la Vice Sindaca Grazia Bagnoli e Luciano Ballanti

Perché non fermarsi anche a Russi, per vedere la città con cui è gemellata Saluggia? L’idea è venuta a Luca Ghigliano, cicloamatore che giovedì scorso è partito in sella alla sua bici dalla cittadina del vercellese per andare prima a Firenze, dove non era mai stato, e poi sull’Adriatico.
In totale circa 720 chilometri percorsi pedalando per sei giorni: Fidenza, Passo della Cisa, Alpi Apuane, Pistoia, Firenze, Passo della Consuma, Passo della Calla, Premilcuore e una tappa simbolica a Russi, gemellata a Saluggia da 30 anni esatti.

Ad accogliere il ciclista la Vice Sindaca Grazia Bagnoli e un russiano doc, Luciano Ballanti, per tutti Banafa, che a sua volta nel 2019 aveva percorso in solitaria il tragitto Russi-Saluggia in sella alla sua inseparabile due ruote. In quella occasione fu proprio Luca Ghigliano ad andargli incontro a circa 10 km dall’arrivo per dargli per primo il benvenuto.

Banafa ha ricambiato la cortesia invitando l’amico a visitare anche il suo «garage-museo», con centinaia di foto che testimoniano le leggendarie imprese fatte per coronare il sogno di riuscire a percorrere in bici un milione di chilometri.

«È gratificante vedere come il legame tra Russi e Saluggia, a trent’anni dal gemellaggio, possa rinnovarsi anche attraverso gesti semplici, ma simbolici come questo – afferma la Vice Sindaca Grazia Bagnoli -. Accogliere un ciclista che sceglie di fermarsi a Russi per rendere omaggio a questa amicizia tra comunità, è un segno concreto di quanto i rapporti umani e la passione personale possano contribuire a rafforzare il senso di appartenenza e di vicinanza tra territori. Ringrazio di cuore gli ambasciatori di questo “gemellaggio su due ruote” per averci ricordato, con il loro entusiasmo, quanto sia preziosa questa relazione».

«A Russi ho ricevuto una accoglienza splendida – commenta a caldo Ghigliano -. Per me è stato bello venire a vedere la città gemellata con Saluggia. Io sono il primo ad averlo fatto in bicicletta, in senso contrario a quello di Luciano Ballanti. Ma nel 2018 il mio amico runner Marco Leone era venuto da Saluggia a Russi, percorrendo il tragitto a piedi».

Il tour di Ghigliano si è poi concluso a Punta Marina, da dove oggi è ripartito in treno.