Quanto avvenuto nelle ultime ore a Cervia rappresenta, secondo Forza Italia, uno spettacolo politico “indecoroso” che mette in luce tutte le contraddizioni interne al Partito Democratico. A sostenerlo sono il segretario provinciale di Forza Italia Ravenna, Fabrizio Dore, e il segretario comunale di Forza Italia Cervia, Simone Lucchi, che in una nota congiunta parlano di una gestione “surreale” della vicenda, segnata da correnti interne e giochi di potere che da anni governerebbero la città.

«Questa penosa vicenda – spiegano – ha finalmente fatto emergere agli occhi di tutti dinamiche che molti fingevano di non vedere. Il PD, lasciato operare indisturbato, ha dimostrato da solo la propria incapacità di garantire trasparenza e chiarezza nei confronti dei cittadini».

Forza Italia ribadisce di non voler entrare nel merito giudiziario della situazione che coinvolge l’ormai ex sindaco di Cervia, rivendicando una posizione garantista. «Il garantismo è nel nostro DNA – sottolineano – e vale per tutti, non solo per la propria parte politica. Ma soprattutto crediamo in un’idea alta delle istituzioni, che non può essere sacrificata sull’altare delle lotte interne».

Nel mirino dei forzisti non ci sono solo gli ultimi sviluppi, ma una gestione complessiva della città giudicata negativamente: «Cervia – affermano – nell’ultimo anno è stata governata molto male, al di là delle vicende personali che hanno interessato il sindaco».

Da qui l’appello a un cambio di rotta politico. Forza Italia annuncia di essere già al lavoro con gli alleati del centrodestra per costruire un’alternativa credibile: «I cittadini meritano un governo espressione della sovranità popolare. Il nostro obiettivo è dare a Cervia un sindaco di centrodestra e rafforzare la presenza di Forza Italia in Consiglio comunale, superando l’ottimo risultato delle regionali 2024, dove abbiamo sfiorato l’8% dei consensi».

«Vogliamo – concludono Dore e Lucchi – una rappresentanza in giunta degna della storia di Forza Italia e all’altezza delle sfide che attendono Cervia».