“Il Sindaco in questa difficile stagione, difficile sotto tutti i punti di vista, si è dissociato spesso da episodi accaduti nella città che amministra, a volte è parso dissociarsi anche da sé stesso, con ordinanze correttive puntualmente non rispettate, come quella dei vocalist o dei fuochi artificiali sull’arenile, evitando dichiarazioni rispetto ad episodi gravi accaduti a Milano Marittima.

Mattia Missiroli sostiene che l’immagine della nostra città è stata lesa per l’ennesima volta, in contrasto con “il modello turistico” che l’amministrazione vuole promuovere.
Signor Sindaco, quella invece è la fotografia simbolica di quanto si sia toccato il fondo del buon gusto, perché tra il dire e il fare c’è di mezzo la realtà e un mare di parole e gesti inconcludenti da parte sua, del suo assessore al decoro e alla sicurezza e della sua Giunta.

A proposito di sicurezza, l’immagine di individui che fanno il bagno in una piscina gonfiabile in pieno centro è in contrasto con una norma già attiva nel nostro comune: il divieto di transitare nel centro cittadino a torso nudo. Se quel video non avesse invaso i social e quindi l’immagine a cui lei tiene tanto, sarebbe stata salva, probabilmente tutto sarebbe passato in cavalleria.

Un’ amministrazione impegnata a salvare più l’immagine (di se stessa), tirando in ballo comitati e operatori, che a fare rispettare puntualmente le regole è un’amministrazione che non governa la città, ma che è in balia degli eventi. I nodi però stanno arrivando tutti insieme al pettine.. o forse in questo caso sarebbe più indicato dire… a galla.”