Casa Italia Cina: positivo il primo anno del dopo scuola ideato per agevolare l’integrazione | VIDEO

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Un dopo scuola per aiutare i bambini e i ragazzi di origine cinese ad imparare l’italiano, ma anche la loro stessa lingua madre. Si sta per concludere positivamente in seminario a Ravenna il primo anno di attività di Casa Italia-Cina, un servizio partito il 18 ottobre scorso, ideato dalla comunità monastica di Montetauro. La comunità ha di fatto portato a Ravenna un’esperienza che a Rimini e nella Valle del Rubicone cura già ormai da qualche anno. 

L’ultimo dato statistico racconta di 1300 persone di origine cinese a Ravenna. Una comunità molto chiusa, sconosciuta, spesso in qualche modo invisibile, poiché raramente si rapporta con l’esterno. Per bambini e ragazzi l’unico rapporto all’esterno della comunità è la scuola, dove appunto imparano l’italiano, senza però mai parlarlo al di fuori della classe. Maggiori sono poi le difficoltà per quei giovani che non sono nati in Italia e arrivano dalla Cina già grandi. La barriera linguistica spesso porta ad isolamento. L’isolamento all’estraniazione, alla perdita di identità e a conseguenze più gravi. L’insegnamento della lingua diviene quindi una sorta di chiave per aiutare questi ragazzi e per aiutare la comunità ad integrarsi meglio all’interno della società.