Esordio con il sorriso per Andrea Mandorlini sulla panchina del Ravenna FC. Al “Benelli” i giallorossi superano 2-0 la Juventus Next Gen grazie alle reti messe a segno nel primo tempo da Fischnaller e Bianconi, al termine di una frazione giocata con intensità e personalità. Nella ripresa la gara si fa in salita per i romagnoli, costretti a chiudere in nove uomini dopo le espulsioni di Bani e Anacoura, ma il risultato non cambia.

Il Ravenna parte con determinazione e trova anche il gol con Okaka dopo un quarto d’ora, ma la rete viene annullata per fuorigioco dopo revisione. Il vantaggio è solo rimandato: al 22’ è Anacoura a innescare Fischnaller con un lancio lungo, l’attaccante controlla e supera il portiere con un preciso diagonale. La difesa bianconera mostra incertezze e al 36’ arriva il raddoppio: dopo una traversa colpita di testa, Bianconi è il più rapido a ribadire in rete.

Nella ripresa la Juventus Next Gen prova a reagire, ma Scaglia tiene a galla i suoi con interventi decisivi su Tenkorang, Fischnaller e Okaka. Al 60’ l’episodio che cambia l’inerzia: Bani, inizialmente ammonito per un fallo da ultimo uomo, viene espulso dopo revisione arbitrale. Al 77’ arriva un’altra decisione pesante: Anacoura viene allontanato per proteste, lasciando i giallorossi in nove.

Mandorlini inserisce Poluzzi tra i pali e nel finale il nuovo entrato è decisivo con un intervento su corner al 90’. Nei lunghi minuti di recupero il Ravenna stringe i denti, mentre gli ospiti non riescono a trovare lo spiraglio giusto.

Con una partita in più, i bizantini accorciano a -7 dalla capolista Arezzo, mentre l’Ascoli resta terzo a due lunghezze dai romagnoli. Sabato prossimo si torna in campo ancora al Benelli contro la Sambenedettese: un altro banco di prova per dare continuità alla nuova gestione tecnica.