Nella giornata di giovedì 19 febbraio, la Presidente della Provincia di Ravenna, Valentina Palli, la Sindaca di Lugo, Elena Zannoni insieme al Sindaco referente per i servizi educativi e istruzione dell’Unione dei Comuni, Federico Settembrini e all’assessora ai servizi educativi e formazione del Comune di Lugo, Daniela Geminiani, hanno fatto visita alla sede del Liceo di Lugo, in cui era previsto un sopralluogo dei locali e degli spazi dell’istituto. Nell’occasione si è parlato anche della possibile nuova destinazione dei locali dell’ex Filastrocca.
All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti del personale, dei genitori e dei ragazzi, con i quali c’è stato uno scambio di informazioni ed opinioni utile e costruttivo. Le Istituzioni locali presenti hanno sottolineato come da una parte l’andamento demografico evidenzi una diminuzione di circa il 30% della popolazione scolastica nei prossimi anni. Dall’altra, le richieste delle imprese del territorio che segnalano con grande preoccupazione la necessità di figure professionali qualificate, e, da ultimo, ma certamente non meno importante, la necessità di dare una alternativa a tutti quei ragazzi che non desiderano entrare in un percorso scolastico superiore, ma approcciarsi più direttamente al lavoro.
Una prima risposta sarà probabilmente l’istituzione dell’anno hub, a partire dal prossimo anno scolastico.In risposta alle preoccupazioni dei rappresentanti dei ragazzi, vi è stata la rassicurazione dell’importanza del ruolo del Liceo per tutta la Bassa Romagna e la consapevolezza dell’altissimo livello di preparazione degli studenti riconosciuto a questo istituto, ma nel contempo anche l’auspicio che questi ragazzi, futura classe dirigente delle nostre città, possano avere una visione più complessiva delle problematiche e delle priorità dell’intera comunità, in particolare rispetto alle fasce più fragili della popolazione e al tema della dispersione scolastica che penalizza molti giovani.
A conclusione dell’incontro è stata avanzata l’ipotesi, sulla quale si concentreranno le future verifiche di fattibilità tecnica ed economica, di una possibile suddivisione degli spazi tra le diverse necessità. La Filastrocca potrebbe in questo senso diventare uno spazio sperimentale e polifunzionale, di un nuovo modo di interpretare gli ambienti scolastici. La tematica quindi verrà approfondita tra Comune e Provincia, coinvolgendo l’ufficio scolastico provinciale e la Regione.
Qualsiasi sarà la destinazione dell’immobile, la scelta chiaramente assunta resta quello di dedicarlo all’istruzione, saranno per questo necessari importanti interventi manutentivi di adeguamento, pertanto solo dall’anno scolastico 2027/2028 potrebbe verosimilmente ipotizzarsi il nuovo uso.


























































