Potenziare le strutture residenziali per anziani e rafforzare l’assistenza domiciliare. È quanto chiede Gianfranco Spadoni (Lista per Ravenna) con un’interrogazione rivolta al sindaco in merito al ruolo e alle prospettive dell’Azienda Servizi alla Persona (Asp), partecipata dai Comuni di Ravenna, Cervia e Russi.
Spadoni sottolinea l’importanza del servizio svolto da Asp nell’assistenza agli anziani non autosufficienti, evidenziando come le residenze rappresentino un punto di riferimento fondamentale per molte famiglie. “La trasformazione sociale – osserva – ha superato il modello delle famiglie patriarcali: oggi entrambi i coniugi lavorano e spesso non è possibile garantire assistenza continua ai propri cari”.
Il consigliere richiama inoltre i dati demografici regionali: in Emilia-Romagna il 24,5% della popolazione ha più di 65 anni, con oltre 200 anziani ogni 100 giovani. Un trend che, secondo Spadoni, rende necessario programmare nuove soluzioni per ridurre le lunghe liste di attesa per l’accesso alle strutture.
Nell’interrogazione si chiede in particolare:
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di proporre al Consiglio di amministrazione e all’Assemblea dei soci di Asp la valutazione del potenziamento o della realizzazione di nuove strutture residenziali;
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di sollecitare il pieno rispetto della Carta dei servizi, promuovendo un’ulteriore umanizzazione dell’assistenza;
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di sostenere, in collaborazione con l’Ausl, un rafforzamento dell’assistenza domiciliare, quale risposta complementare per favorire la permanenza degli anziani nel proprio contesto familiare.
L’obiettivo, conclude Spadoni, è garantire un sistema di servizi adeguato alla crescente domanda e alla fragilità di una fascia di popolazione in costante aumento.




























































