15-02-2026-; s pietr in vicoli targa e corona per aurelio orioli

Una cerimonia sobria e intensa si è svolta domenica 15 febbraio a San Pietro in Vincoli, nel Parco Aurelio Orioli, in prossimità di piazza Foro Boario, per commemorare il centenario della morte di Piero Gobetti, scomparso il 16 febbraio 1926. L’iniziativa è stata anche l’occasione per rendere omaggio alla figura del mazziniano romagnolo Aurelio Orioli, che per oltre cinquant’anni si è preso cura del ricordo e della tomba di Gobetti al cimitero Père-Lachaise di Parigi.

Alla commemorazione hanno partecipato il vicesindaco Eugenio Fusignani, Sauro Mattarelli, Giannantonio Mingozzi e numerosi cittadini intervenuti per un momento di riflessione e memoria civile.

Orioli, originario di San Pietro in Vincoli ed esule anch’egli a Parigi, si fece carico per decenni della custodia morale e materiale della sepoltura di Gobetti. Fu grazie al suo impegno che, quando Giovanni Spadolini ricopriva l’incarico di Presidente del Consiglio, lo Stato italiano decise di assumere ufficialmente la manutenzione e la tutela della tomba al Père-Lachaise, accogliendo una sollecitazione che lo stesso Orioli aveva più volte avanzato.

La cerimonia ha così intrecciato due percorsi ideali: quello di Gobetti, simbolo dell’antifascismo liberale, e quello di Orioli, testimone instancabile di una memoria custodita lontano dall’Italia ma profondamente radicata nella coscienza democratica del Paese.