Esattamente un mese dopo la partita che chiuse il girone d’andata del campionato di A2 Credem Banca, la Consar Ravenna torna a Pineto per affrontare l’Abba. Questa volta è la gara di semifinale della Del Monte Coppa Italia (si gioca domani alle 20 al Pala Santa Maria, con diretta gratuita in streaming su DAZN) e in palio c’è la finale del prossimo 22 febbraio. Goi e compagni si sono guadagnati la semifinale eliminando nei quarti la Rinascita Lagonegro, battuta al Pala De Andrè 3-1, mentre la formazione abruzzese è arrivata a questa sfida imponendosi 3-0 sull’Emma Villas Codyeco Lupi Siena. Nell’altra semifinale si affrontano Tinet Prata e Consoli Sferc Brescia, detentore da due anni del trofeo.
La Consar arriva a questa importante sfida ricaricata nel morale dal successo ottenuto domenica nello scontro diretto con la Virtus Aversa: un 3-0 frutto di una prova corale di squadra, ammirata spesso per quasi tutto il girone d’andata. Una vittoria che le ha permesso di agganciare al secondo posto proprio l’Abba di coach Di Tommaso che, invece, pur strappando un punto al Brescia, ha incasellato la seconda sconfitta di fila dopo una striscia di sette vittorie consecutive.
Il coach ravennate Antonio Valentini ribadisce come la Coppa Italia sia un obiettivo concreto nella stagione della Consar. “Ci teniamo, lo abbiamo detto prima dei quarti e lo ribadiamo adesso. È un obiettivo molto importante, un traguardo da inseguire dentro un campionato in cui stiamo facendo molto bene. In tutti noi c’è una grandissima voglia di arrivare in finale e giocarci la Coppa, ma dovremo fare i conti con analogo obiettivo, credo, di Pineto, che a più riprese, anche nel match contro di noi in campionato, ha dimostrato di essere squadra forte e di assoluto valore”.
Valentini si aspetta, dunque, di vedere la migliore versione della sua squadra. “Ripartiamo dalle tante cose buone che abbiamo visto domenica contro Aversa. Siamo tornati a sviluppare buoni colpi d’attacco nelle due fasi, il cambio palla e il contrattacco, dove peraltro i ragazzi hanno fatto benissimo commettendo solo due errori. E continuano a rendermi orgoglioso per lo spirito di gruppo e per la qualità del lavoro che svolgono ogni giorno. La reazione dopo la sconfitta di Taranto c’è stata ed è stata forte. Ora torniamo ad avere continuità”.
Per entrambe le formazioni è in palio la terza finale della loro storia per quanto riguarda la Coppa Italia di A2. Pineto ha giocato quelle del 2006 contro Taviano e del 2007 contro Milano mentre Ravenna ha disputato le finali del 2010 contro Santa Croce e del 2024 contro Brescia.
A dirigere la gara di domani saranno Anthony Giglio di Trento e Sergio Jacobacci di Pellestrina.

























































