L’economia sostenibile e gli obiettivi dell’Agenda 2030 sono stati al centro della lezione di educazione finanziaria che si è svolta questa mattina all’Istituto Comprensivo Tavelli di Ravenna, coinvolgendo le allieve e gli allievi delle classi IV A e IV B, accompagnati dalle docenti Elisa Carloni e Cristina Trenta.
L’incontro, organizzato dalla Cassa di Ravenna in collaborazione con la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (Feduf), si è svolto con una formula dinamica e partecipata, alternando spiegazioni teoriche a quiz, giochi didattici e momenti interattivi. Un metodo che ha saputo coinvolgere ed entusiasmare ragazze e ragazzi, stimolando numerose domande e dimostrando una preparazione già molto avanzata sui temi trattati: gli studenti hanno infatti mostrato di conoscere tutti i 17 obiettivi dell’Agenda 2030.
La settimana precedente era stata la volta delle classi III A e III B, guidate dalle professoresse Roberta Morigi e Barbara Gramentieri, che avevano preso parte alla lezione tenuta dalla docente Feduf Laura Ranca e dall’esperto di tematiche finanziarie ed economiche della Cassa di Ravenna Alberto Pasolini.
Le classi coinvolte sono ora già al lavoro per preparare l’evento conclusivo del percorso di educazione finanziaria, che prevede una visita alla sede centrale della Cassa di Ravenna e la presentazione degli elaborati degli studenti in occasione della seconda edizione della Mostra sull’Educazione Finanziaria, in programma il prossimo autunno negli spazi del Private Banking della banca (ex Bubani) in piazza del Popolo.
Il progetto rientra in un ciclo di lezioni promosso dalla Cassa di Ravenna insieme a Feduf, fondazione dell’Associazione Bancaria Italiana, e assume un valore ancora più significativo alla luce del fatto che l’educazione finanziaria è diventata materia obbligatoria nelle scuole con la conversione in legge del cosiddetto “Decreto Capitali”.
Un percorso che la scuola Tavelli, guidata dalla dirigente scolastica Giulia Casadio, aveva già avviato da tempo, riconoscendo con anticipo l’importanza civica e formativa dell’educazione finanziaria come strumento di cittadinanza attiva e consapevole.























































