È stata inaugurata questa mattina la nuova mensa scolastica al servizio delle scuole Rodari e Valgimigli di Mezzano, un’opera attesa che va a migliorare in modo significativo la qualità degli spazi dedicati alla quotidianità di alunne e alunni.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato numerosi rappresentanti della comunità scolastica e del territorio, tra cui il sindaco Alessandro Barattoni, l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Cameliani, la presidente del consiglio territoriale Area 5 di Mezzano Federica Sabini, la presidente del Comitato cittadino Annamaria Ricci, la dirigente scolastica Antonella Burzo, la direttrice dei servizi generali e amministrativi Elena Lucchetti e la vicepresidente di Camst Group Stefania Ceretti.
L’intervento, concluso nel dicembre scorso, ha comportato un investimento complessivo di 1.460.000 euro, di cui 979.000 euro finanziati con fondi del PNRR e 481.000 euro a carico del Comune. I lavori hanno previsto la demolizione del precedente fabbricato e la ricostruzione con ampliamento della mensa, oltre alla realizzazione di una nuova centrale termica a servizio di entrambi gli edifici scolastici.
«Questo intervento – ha dichiarato il sindaco Barattoni – rappresenta un investimento importante sulla scuola e sul benessere degli studenti e delle studentesse, una priorità per l’Amministrazione. Non si tratta solo di una mensa moderna ed efficiente dal punto di vista energetico, ma di uno spazio progettato pensando alle esigenze quotidiane di bambini, ragazzi e personale scolastico, con attenzione alla luce naturale, alla qualità acustica e alla funzionalità».
Durante la sospensione delle attività didattiche per le festività natalizie sono stati completati i lavori di riallestimento, permettendo agli studenti di utilizzare la nuova mensa già dalla ripresa delle lezioni.
La struttura è composta da due corpi di fabbrica adiacenti: il primo, accessibile direttamente dalla scuola Valgimigli, ospita la sala mensa con 320 posti a sedere; il secondo accoglie la cucina e gli spazi di servizio, tra cui dispensa, servizi igienici, spogliatoi per il personale e un ufficio.
Dal punto di vista energetico, l’edificio raggiunge standard elevati, configurandosi come edificio a energia quasi zero. Gli impianti di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria sono alimentati da pompe di calore elettriche, integrate da un impianto fotovoltaico da 24 kWp. Ampie superfici vetrate garantiscono luminosità naturale, mentre schermature solari esterne motorizzate e sistemi di raffrescamento assicurano il comfort anche nei mesi più caldi.
Particolare attenzione è stata infine riservata all’acustica: il soffitto della sala mensa è stato progettato per ridurre il riverbero sonoro dovuto all’elevato affollamento, creando un ambiente più confortevole e funzionale per tutti gli utenti.

























































