È stata inaugurata oggi, giovedì 29 gennaio, alle ore 10.30, presso il **Private Banking della Cassa in Piazza del Popolo, la mostra dedicata all’imminente ricorrenza del 9 febbraio, data che segna il 177° anniversario della proclamazione della Repubblica Romana. L’esposizione è incentrata in particolare sui patrioti ravennati che presero parte alla difesa della Roma repubblicana.
La mostra si avvale della collaborazione del Gruppo Bancario La Cassa di Ravenna, dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, del Capanno Garibaldi, di AMI, della Fondazione Casa di Oriani, dei Musei Byron e del Risorgimento e della Fondazione Ravenna Risorgimento, offrendo al pubblico uno spaccato storico di grande rilievo sulla straordinaria esperienza della Repubblica Romana e sulla sua proclamazione davanti al Campidoglio come nuova forma di governo dello Stato.
Un’esperienza breve ma intensa, segnata da ideali di libertà e partecipazione civile, che costò un prezzo altissimo in termini di vite umane. Tra i caduti nella difesa di Roma contro le truppe francesi si contano circa 230 tra emiliano-romagnoli e ravennati, a testimonianza del forte coinvolgimento del territorio nei moti risorgimentali.
A Ravenna, il legame con quella pagina di storia è ancora oggi ben visibile: al centro di Piazza del Popolo una lapide ricorda infatti l’Albero della Libertà, innalzato proprio il 9 febbraio 1849 per celebrare la Repubblica e i moti rivoluzionari.
Alla cerimonia di apertura hanno partecipato il vicesindaco Eugenio Fusignani, Mirella Falconi, presidente della Fondazione Cassa di Ravenna e dei Musei Byron e del Risorgimento, e Giannantonio Mingozzi, tra i promotori dell’iniziativa insieme a Laura Agrioli, Baldo Baldi e Pietro Compagni.
La mostra rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire una pagina fondamentale del Risorgimento italiano e il contributo offerto da Ravenna e dai suoi cittadini alla costruzione dei valori repubblicani.






















































