Capire quali siano le cause che hanno portato all’interruzione dei lavori e con quali tempi si pensi di completarli per aprire le strade limitrofe al ponte sul fiume Montone tra le frazioni di San Pancrazio, nel comune di Russi, e Ragone, afferente al comune di Ravenna.
A chiederlo con un’interrogazione è il consigliere regionale Marco Mastacchi di Rete civica, che considera tale passaggio un punto strategico per le infrastrutture della zona.
Nella ricostruzione del consigliere “il ponte è stato riaperto al traffico domenica 7 dicembre dopo un intervento di adeguamento statico e sismico, con allargamento della carreggiata e la realizzazione di un percorso protetto per pedoni e ciclisti”.
“Dopo la riapertura del ponte però – continua Mastacchi -, alcune strade limitrofe sono state chiuse per consentire il completamento delle opere accessorie. A distanza di settimane dalla riapertura, il cantiere risulta in uno stato di totale abbandono, senza alcuna attività visibile, generando forte preoccupazione fra i cittadini”.
Il consigliere di Rete civica sottolinea, inoltre, che “la chiusura delle strade secondarie sta causando disagi significativi alla popolazione residente, con casi emblematici come quello di una cittadina costretta a percorrere oltre 14 km al giorno per raggiungere i genitori anziani e bisognosi, nonostante abitino a poche centinaia di metri”.
Da qui la richiesta alla giunta di intervenire affinché i lavori di completano venga ripresi e ultimati al più presto.
























































