Il giudizio negativo dei cittadini ravennati sui servizi di raccolta rifiuti e decoro urbano finisce al centro del dibattito politico in Consiglio comunale. Nella seduta del 13 gennaio, il consigliere comunale Alberto Ancarani (Forza Italia) presenterà un question time per chiedere conto all’Amministrazione comunale delle valutazioni sul sondaggio, pubblicato su diversi media poco prima di Natale, che evidenzia un forte dissenso nei confronti di Hera.
Dal sondaggio emergono criticità nette: ritardi sistematici nella raccolta dei rifiuti, scarsa pulizia delle strade, carenze diffuse nel decoro urbano e, più in generale, una bocciatura complessiva dei servizi affidati a Hera da Atersir e dagli enti locali. Una situazione che, secondo quanto evidenziato nel question time, persiste nonostante le numerose segnalazioni quotidiane dei cittadini e i ripetuti solleciti, con ricadute evidenti sulla qualità della vita e sull’immagine della città.
Con la sua interrogazione, Ancarani chiede al sindaco e alla giunta di chiarire se ritengano attendibili i dati emersi dal sondaggio o se, al contrario, li considerino strumentali. Ma soprattutto sollecita l’Amministrazione a indicare quali misure concrete intenda adottare per affrontare le criticità segnalate, garantendo una raccolta rifiuti più puntuale e un miglioramento del decoro urbano.
Nel mirino anche il rapporto con il gestore del servizio. Forza Italia chiede infatti se il Comune intenda applicare penali più severe nei confronti di Hera o imporre un cronoprogramma preciso con tempistiche definite per il rispetto del capitolato di appalto. Non viene esclusa, infine, l’ipotesi di un cambio di gestore qualora le criticità dovessero continuare a ripetersi.
Il tema si preannuncia come uno dei più sensibili della seduta consiliare, toccando direttamente la percezione quotidiana dei cittadini e il rapporto tra Amministrazione comunale, gestore dei servizi e qualità urbana.

























































