“Negli ultimi mesi nel territorio ravennate si è registrato un preoccupante aumento di episodi di intolleranza, aggressioni verbali e atti vandalici di matrice politica, che stanno alimentando un clima di tensione incompatibile con i valori della nostra comunità. Nelle ultime ore, in diverse aree del ravennate, sono comparse nuove scritte politiche che hanno imbrattato proprietà comunali e segnaletica stradale, danneggiando beni pubblici e contribuendo a un ulteriore deterioramento del clima civile.

Questi episodi si aggiungono a una serie già grave di comportamenti ostili che negli ultimi mesi hanno coinvolto i nostri rappresentanti. Tra i più significativi ricordiamo l’aggressione verbale subita lo scorso ottobre dai consiglieri Renato Esposito e Nicola Grandi al termine di una seduta del Consiglio Comunale, circostanza talmente critica da richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Anche nel corso di manifestazioni pubbliche non sono mancati insulti e urla offensive rivolti nei nostri confronti, espressioni lontane da qualsiasi forma di dialettica democratica.

A ciò si aggiungono attacchi personali, denigrazioni e minacce tramite social network e messaggi offensivi recapitati nelle cassette della posta. Come opposizione abbiamo sinora scelto un atteggiamento responsabile, evitando di amplificare tali comportamenti per tutelare la serenità delle istituzioni. Tuttavia, la frequenza e la crescente gravità di questi episodi rendono necessario denunciare pubblicamente il clima di ostilità che si sta diffondendo.

Il rispetto tra i consiglieri, indipendentemente dalle appartenenze politiche, rappresenta un principio imprescindibile per il corretto funzionamento dell’aula e per la credibilità delle istituzioni. La libertà di espressione e il diritto di critica, valori fondanti della democrazia, non possono mai trasformarsi in offese o delegittimazioni personali. Il ruolo di consigliere comunale deve rimanere garanzia di rappresentanza e dialogo, non terreno di scontro.

«Questi attacchi non colpiscono soltanto noi, ma minano il senso stesso di comunità che dovrebbe unire Ravenna. È doloroso essere insultati mentre si svolge il proprio dovere; è doloroso vedere sostituito il dialogo con l’odio. Ma non arretreremo: continueremo a svolgere il nostro ruolo con serietà, coraggio e rispetto» afferma il gruppo consiliare.
Chiediamo quindi a istituzioni, forze politiche e cittadini un impegno condiviso per ristabilire un clima sereno e rispettoso, nel quale il confronto politico possa svolgersi nel solco della civiltà, della legalità e del reciproco riconoscimento.”
Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia – Ravenna
Nicola Grandi, capogruppo
Renato Esposito, consigliere comunale