Giovedì 27 agosto la Protezione civile di Conselice ha organizzato un’attività con i bambini del centro estivo dedicata alle emergenze.

Dopo un’illustrazione dei comportamenti da tenere in caso di emergenze o allarmi improvvisi (alluvione, incendio, terremoto, altri eventi), e uno spazio per domande e risposte tra i ragazzi e i volontari, sono seguite due prove di evacuazione. Alla fine ai partecipanti è stato consegnato un diploma.

Erano presenti otto volontari coordinati da Marco Gaudenzi. Presenti inoltre referenti dell’istituto comprensivo «Felice Foresti», per esplorare la possibilità di replicare l’iniziativa anche nei plessi scolastici del territorio comunale.

«Il senso del nostro volontariato va oltre l’idea di essere solo soccorritori – precisa Marco Gaudenzi -. È un modo per insegnare ai ragazzi, fin da scuola, che fanno parte di una comunità vera, che non sono soli e che il tessuto civico si costruisce con persone che si aiutano a vicenda. In questo percorso, i bambini imparano anche a guardarsi attorno e a capire che ci sono persone con bisogni diversi, magari con qualche disabilità, che necessitano di essere comprese e aiutate. Così cresciamo cittadini più consapevoli e solidali, pronti a fare la differenza per chi ci sta accanto».

«L’attività svolta si inquadra in un progetto più ampio di simulazioni e prove sul campo utili per affrontare qualsiasi tipo di emergenza – ha dichiarato Raffaele Alberoni, assessore alla Protezione civile del Comune di Conselice -. Abbiamo coinvolto i ragazzi e le ragazze del centro estivo e proporremo il medesimo modello organizzativo a tutte le scuole di ogni ordine e grado nel nostro Comune durante l’anno scolastico. Nelle nostre intenzioni ci sono progetti di simulazioni e prove con i cittadini e le aziende, per aumentare la consapevolezza e la capacità di risposta di tutta la comunità».