Durante la notte tra il 14 e il 15 agosto, l’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) ha svolto attività di informazione e sensibilizzazione a Marina di Ravenna, con l’obiettivo di promuovere l’uso responsabile dell’alcol e dissuadere dalla guida in stato di ebbrezza. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione e prossimità ai cittadini, con particolare attenzione ai giovani.
I volontari hanno prestato servizio dalle 21.30 fino alle 3. Due i punti informativi allestiti nelle aree pedonali del lido, 11 i volontari in campo, tutti formati dal SERT. I passanti, volontariamente, hanno potuto svolgere un alcol test con etilometro. 422 le persone che si sono sottoposte autonomamente all’esame. Fra loro anche 11 minorenni. Il 33,6% è stato ritrovato positivo. Nel 33,6% dei casi è stato riscontrato un tasso alcolemico elevato. 280 i test negativi, il 66,4%.
“L’approccio non sanzionatorio ha favorito la partecipazione volontaria e il dialogo costruttivo” evidenziano dall’associazione.
Il servizio dell’ANC è inoltre stato caratterizzato da attività di pattugliamento, condotta a piedi, nella zona del Park Hotel, di Piazza Dora Marcus e dei mercatini, e con una pattuglia motorizzata, fra il molo d’Alaggio e il Bagno Toto. Sono stati effettuati alcuni interventi, dal primo soccorso, per una ragazza che, cadendo, si era ferita, all’attività antidegrado.
Alcuni giovani sono stati soccorsi in evidente stato di ubriachezza. I volontari, ad esempio, sono stati allertati dal personale del Bagno Toto per una 25enne che si è sentita male. Stesso intervento a beneficio di una 23enne, in spiaggia. In questo caso è stato necessario persino l’intervento del 118.
Verso l’1 è avvenuto un grave episodio sulla navetta di collegamento con il parcheggio scambiatore. Un uomo, sui 45-60 anni, in evidente stato di agitazione, stava molestando gli altri viaggiatori. I volontari dell’associazione sono intervenuti per calmarlo, ma l’uomo ha reagito violentemente, ha iniziato a spingerli e, sceso dalla navetta, ha iniziato a lanciare contro la pattuglia dei sassi, salvo poi fuggire via correndo.























































