Si chiama Cervia la tartaruga marina salvata nei mesi scorsi dal Centro Cestha di Ravenna – Centro di Terapia e Riabilitazione per Tartarughe Marine no profit – e adottata dalla Cooperativa bagnini di Cervia, diventata la nuova mascotte dei 9 km di spiagge cervesi.
Adottarla ha significato contribuire direttamente alla sua tutela, aiutando i biologi a salvarla, curarla e monitorarla. Inoltre la Cooperativa bagnini di Cervia ha sponsorizzato un programma che permetterà di monitorare gli spostamenti e le abitudini della tartaruga in mare aperto, grazie alla installazione di un GPS sul suo carapace.
La tartaruga Cervia, che appartiene alla specie Caretta Caretta, la più diffusa nel Mediterraneo, dopo la sua riabilitazione, sarà liberata in mare giovedì 7 agosto alle 18 alla spiaggia libera di Cervia (Lungomare Deledda altezza numero civico 38).
Dopo la liberazione, grazie al GPS sarà possibile per tutti, bambini e adulti, seguirla nel suo habitat, seguendo gli spostamenti sul sito di Cestha, un modo per vedere da vicino il fantastico mondo del mare migrando insieme a “Cervia Turtle” per migliaia di chilometri tra le aree di alimentazione, dove si nutrono principalmente di meduse, pesci, crostacei e molluschi, e i luoghi di nidificazione.
Le Caretta Caretta passano la maggior parte della loro vita in mare ed emergono costantemente perchè necessitano di aria per respirare. Riescono a rimanere sott’acqua per l’80% del tempo, effettuando immersioni prolungate e raggiungendo centinaia di metri di profondità.
Possono vivere fino a 80 anni ma, nonostante la loro longevità e adattabilità, sono costantemente minacciate da numerosi fattori che ne mettono in pericolo la sopravvivenza. Le femmine depongono le uova sulla spiaggia tra maggio e agosto e due anni fa una tartaruga ha scelto proprio la spiaggia libera di Milano Marittima per i suoi piccoli.