L’allarme è scattato la mattina di venerdì 25 luglio, quando la centrale operativa del Comando di Polizia Locale dell’Unione della Romagna Faentina ha ricevuto una telefonata da parte di un automobilista che stava procedendo lungo la strada provinciale casolana nel tratto tra Riolo Terme e Casola Valsenio, segnalando che un autoarticolato con targa italiana procedeva pericolosamente a zig-zag, creando un chiaro rischio per gli altri utenti su una via di collegamento non particolarmente larga. L’agente in centrale ha disposto l’invio di una pattuglia mentre rimaneva in costante contatto con l’automobilista che ha segnalato l’episodio. Contemporaneamente, via radio, è stata allertata l’agente di Casola Valsenio che ha intercettato il mezzo pesante all’altezza della zona industriale di Casola Valsenio, dove è stato fermato in zona di sicurezza. L’uomo al volante è risultato essere un 52enne che è stato sottoposto all’alcol test. La prima misurazione ha fatto segnare un valore superiore a 1.0 g/l, più del doppio del limite consentito dal Codice della Strada. Una seconda rilevazione, effettuata dopo sei minuti come previsto dalla legge, ha registrato un’ulteriore progressione del tasso alcolemico nel sangue. Da ulteriori verifiche nella banca dati è stato evidenziato che l’uomo era già stato destinatario di una sospensione della patente di guida in altre due occasioni. Il 52enne è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e gli è stata ritirata la patente, per la terza volta.
La Polizia Locale tiene a sottolineare quanto la segnalazione dell’automobilista e il suo senso civico siano stati determinanti per intercettare il conducente e scongiurare potenziali incidenti.























































